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Cosa vedere a Roma: 6 itinerari a piedi per visitare Roma per la prima volta

Scritto da Silvia

Sei itinerari a piedi per visitare le attrazioni principali di Roma, perfetti se si tratta della vostra prima volta nella capitale.

Visitare Roma è una di quelle cose che chiunque dovrebbe fare nella vita. E visitare Roma a piedi è impagabile. Roma è eterna. Bellissima. Non ve ne ho ancora mai parlato qui nel blog e non so nemmeno io perché, visto che la amo. Roma è un affascinante mix di storia, arte e veracità. Musei, chiese, palazzi e colorata street art. Piazze, fontane e scalinate. Insomma, a Roma ci sono tantissime cose da vedere e da fare e in questo articolo ho provato a stilare una piccola guida per chi sta pensando di visitare Roma per la prima volta o per chi ci è già stato ma solo in modalità toccata-e-fuga.

Vi propongo quindi ben sei itinerari perfetti per scoprire Roma a piedi, come sempre testati personalmente e che potete combinare a vostro piacimento. Ogni itinerario parte tipicamente da una fermata della metro e vi occuperà poche ore o una giornata intera.

Visitare Roma: 6 itinerari a piedi

Cosa vedere a Roma – itinerario 1: Colosseo, Foro Romano e Foro Palatino

Il primo itinerario di qualsiasi viaggio a Roma che si rispetti deve partire dal suo simbolo indiscusso, il Colosseo. È una delle sette meraviglie del mondo antico e una delle immagini che, dal vivo o attraverso uno schermo televisivo, mi provoca sempre un tuffo al cuore. Pensate che l’ultima volta che mi è capitato di andare a Roma per lavoro, ho chiesto al tassista di scegliere un tragitto che passasse davanti al Colosseo.

Le soste che vi propongo per questo itinerario sono essenzialmente tre e vi occuperanno quasi un’intera giornata.

  • Colosseo – Non limitatevi ad ammirarlo da fuori, ma visitatene l’interno per sentirvi catapultati in piena epoca romana.
  • Foro Romano – Considerate circa mezza giornata per la visita, perché anche in questo caso avrete la sensazione di passeggiare nella storia. Dalle otto colonne del Tempio di Saturno all’Arco di Settimio Severo, dal Tempio di Castore e Polluce alla Casa delle vestali alla Basilica di Costantino e Massenzio.
  • Foro Palatino – Attraversando il Foro Romano (da via dei Fori imperiali) si può arrivare al Foro Palatino, dove vi consiglio di non perdere la Casa di Livia e la Domus Flavia, nel cui cortile si può ancora vedere parte dall’antico pavimento in marmo.

Come arrivare: metro linea B – fermata Colosseo

Cosa vedere a Roma – itinerario 2: da Piazza Venezia alla basilica di Ara Coeli

Uno dei miei itinerari preferiti a Roma, sia per la vista che si ha dalla terrazza panoramica sul tetto del Vittoriano che per la bellezza della chiesa di Aracoeli.

  • Piazza Venezia – La prima tappa di questo itinerario è Piazza Venezia, una delle piazze principali di Roma, su cui si affacciano lo storico Palazzo Venezia, oggi sede di un’importante compagnia assicurativa, e il Monumento a Vittorio Emanuele II, noto anche come Altare della Patria o Vittoriano. È possibile salire fino alla sommità del Vittoriano (a piedi o in ascensore), visitare il Museo del Risorgimento che si trova al suo interno e affacciarsi dall’enorme terrazza panoramica che si trova sul tetto. 
  • Piazza del Campidoglio – Spostatevi poi alla vicinissima Piazza del Campidoglio, a dir poco meravigliosa. La pavimentazione è essa stessa un’opera d’arte, non a caso è stata progettata da Michelangelo secondo criteri geometrici ben precisi. Su Piazza del Campidoglio si affacciano il Palazzo Senatorio, il Palazzo dei Conservatori e Palazzo Nuovo, che ospita i Musei Capitolini. Il mio consiglio è quello di prendervi del tempo per visitarli con calma, perché sono davvero ben organizzati, molto interessanti e, tra le varie opere, custodiscono anche la statua della celebre Lupa Capitolina, quella che secondo la leggenda allattò Romolo e Remo.
  • Basilica di Santa Maria in Aracoeli – L’ultima sosta di questo secondo itinerario alla scoperta di Roma è la deliziosa Basilica di Santa Maria in Aracoeli, un vero gioiello. Si trova in cima ad una lunga scalinata e gli interni sono pazzeschi: decorazioni barocche, affreschi e un soffitto ligneo a cassettoni dorati che mi ha fatto restare con il naso all’insù.

Come arrivare: metro linea B – fermata Colosseo

Cosa vedere a Roma – itinerario 3: da Piazza di Spagna a Campo de’ Fiori

A quest’itinerario sono particolarmente affezionata perché la prima volta che ho dormito a Roma avevo scelto un piccolo hotel a Trinità dei Monti, a due passi quindi dalla celebre scalinata che si affaccia su Piazza di Spagna. Considerate le molte cose da vedere, prevedete almeno mezza giornata.

  • Piazza di Spagna – Piazza di Spagna non ha bisogno di presentazioni. Iconica da sempre, è un must tra le cose da vedere a Roma. La piazza con la fontana della Barcaccia è uno dei punti d’incontro preferiti dai romani e non solo. Si può scegliere di salire la scalinata per visitare la chiesa di Trinità dei Monti, da cui si ha una vista panoramica pazzesca, o di curiosare tra le vetrine dell’elegante via Condotti.
  • Basilica di Sant’Andrea delle Fratte – Merita una visita per gli splendidi angeli marmorei realizzati dal Bernini che si possono ammirare all’interno.
  • Palazzo di Montecitorio – L’ho inserito in questo itinerario sia perché non comporta particolari deviazioni sia perché è interessanti vedere dal vivo la Camera dei Deputati.
  • Caffè Giolitti – Per una pausa vi consiglio il Caffè Giolitti, fondato nel 1900 e custode ancora oggi del fascino senza tempo della Belle Epoque.
  • Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola – Inserite assolutamente questa chiesa nel vostro itinerario alla scoperta di Roma perché è decorata con marmi, pietre preziosi, stucchi e affreschi tra i più belli che abbia mai visto.
  • Piazza della Rotonda – Questa piccola piazza, oltre ad essere molto carina, ospita il Pantheon, riconoscibilissimo dalla struttura circolare fronteggiata dal portico a colonne corinzie. L’interno è visitabile gratuitamente e per me è imperdibile per due motivi: la tomba di Raffaello Sanzio e la vista del foro centrale della cupola, da cui fltra la luce del sole.
cosa vedere assolutamente a roma - itinerari per visitare roma per la prima volta
  • Piazza della Minerva – Su questa piazza si affaccia la chiesa di Santa Maria sopra Minerva, raro esempio di architettura gotica a Roma. Al suo interno si trovano, tra le altre, le tombe di Santa Caterina da Siena e del pittore Beato Angelico. Bellissime le volte del soffitto affrescate di blu e le cappelle decorate. La piazza ospita anche un antico obelisco egizio che sormonta un elefante in marmo opera del Bernini.
  • Palazzo Madama – Come per il Palazzo di Montecitorio, nulla di sconvolgente ma vale la pena vedere la sede del Senato.
  • Piazza NavonaUna delle piazze più belle di Roma. Di forma ellittica, ospita la famosa Fontana dei Quattro Fiumi, grandiosa scultura del Bernini. Le vie attorno a Piazza Navona sono tutte da scoprire, tra chiese barocche, palazzi dalle facciate rinascimentali (uno su tutti Palazzo Pamphilj) e negozi di antiquariato.
  • Chiesa di Sant’Andrea della Valle – Un’altra chiesa bellissima, dalla facciata barocca e dalla cupola inconfondibile.
  • Campo de’ Fiori – Ultima tappa di questo itinerario è Campo de’ Fiori, l’unica piazza storica di Roma a non ospitare una chiesa. Da oltre un secolo, tutte le mattine, dal lunedì al sabato, qui si tiene un vivace mercato di cibo, fiori e molto altro. La sera, invece, Campo de’ Fiori si trasforma nel cuore della vita notturna romana.

Come arrivare: metro linea A – fermata Spagna

Cosa vedere a Roma – itinerario 4: Citta’ del Vaticano 

Un viaggio a Roma deve assolutamente prevedere una giornata nella Città del Vaticano. Il primo e più importante consiglio che vi dò è di arrivare al mattino presto per poter visitare Piazza San Pietro e la Basilica di San Pietro prima dell’arrivo delle immancabili frotte di turisti.

  • Basilica di San Pietro – È la chiesa più grande del mondo e considerate almeno tre ore per una visita completa. Gli interni sono magnificenti, tra marmi, cappelle e decorazioni. Imperdibili la Pietà di Michelangelo e il baldacchino barocco del Bernini che si trova sull’altare papale. Potete poi scendere nella necropoli vaticana che si trova proprio sotto la basilica e che custodisce anche la tomba di San Pietro e salire infine sulla cupola per una vista su Roma senza pari.
  • Musei Vaticani – Spostatevi poi ai Musei Vaticani, per me tra i piu’ bei musei del mondo. Incredibile la meraviglia sia architettonica che delle collezioni esposte. Segnatevi l’Atrio dei Quattro Cancelli, il Cortile della Pigna, il Cortile ottagonale e la famosa scala elicoidale. E poi ancora la Galleria degli Arazzi e quella delle Carte Geografiche (in assoluto tra le mie preferite), la Galleria dei Candelabri, la deliziosa Sala degli Animali, le Stanze di Raffaello e la maestosa Cappella Sistina. Per la visita, se siete amanti dell’arte, non considerate meno di quattro-cinque ore.
  • Castel Sant’Angelo – Concludete questo itinerario alla residenza estiva del Papa. Non vi so dare particolari informazioni perché è uno dei pochi “grandi classici” di Roma che purtroppo mancano al mio appello (ed è anche l’unica cosa che, pur non avendo visto, mi sono sentita in dovere di inserire tra questi itinerari). Ovviamente conto di rimediare quanto prima per poi parlarvene.

Come arrivare: metro linea A – fermata Ottaviano San Pietro

Cosa vedere a Roma – itinerario 5: da Piazza della Repubblica alla Fontana di Trevi

Il quinto itinerario per visitare Roma a piedi è nato un po’ per caso perché volevo assolutamente vedere alcune attrazioni imperdibili, come la Fontana di Trevi e la Basilica di Santa Maria Maggiore, ed altre meno note, come la piccola chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane. Ecco quindi tutte le tappe.

  • Piazza della Repubblica – Una grande piazza a semicerchio, che in passato faceva parte delle Terme di Diocleziano. Sulla piazza si affaccia la Basilica di Santa Maria degli Angeli e al centro si trova la Fontana delle Naiadi.
  • Teatro dell’opera – Anche noto come Teatro Costanzi, dal nome del suo fondatore, è il famoso teatro romano dedicato all’opera in musica e al balletto.
  • Basilica di Santa Maria Maggiore – È una delle grandi basiliche romane e personalmente la trovo magnifica. Il pavimento in marmo, il soffitto a cassettoni, i mosaici absidali. Considerate un’oretta per la visita.
  • Palazzo delle Esposizioni – Potete limitarvi ad osservalo da fuori, è un imponente edificio il cui ingresso principale ricorda un arco di trionfo e con una grande scalinata che per un istante mi ha ricordato quella del Metropolitan di New York.
  • Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane – Per le sue dimensioni ridotte, è anche chiamata “chiesa di San Carlino”, ma vale la pena visitarne almeno il chiostro. Nelle immediate vicinanze vi segnalo le quattro piccole fontane da cui prende il nome, situate agli angoli di altrettanti edifici all’incrocio tra via delle Quattro Fontane e via del Quirinale.
  • Basilica di Sant’Andrea al Quirinale – Un vero gioiello progettato dal Bernini e realizzato dai suoi assistenti. All’interno marmi rosati e opere d’arte che le hanno conferito l’appellativo di “perla del Barocco”.
  • Palazzo del Quirinale – Salite fino alla cima del colle del Quirinale per una vista alternativa di Roma dall’alto e per vedere il Palazzo del Quirinale e le statue di Castore e Polluce che adornano il complesso di fontana e obelisco in mezzo alla piazza. Scendete poi dalla stradina che porta alla Fontana di Trevi, perché il colpo d’occhio è davvero bello.
  • Fontana di Trevi – Uno dei simboli di Roma nel mondo, che riempie quasi del tutto la piccola piazza in cui si trova. Immancabile la foto di rito, dovete solo avere un po’ di pazienza perché è quasi impossibile trovarla priva di turisti.

Come arrivare: metro linea A – fermata Repubblica

Cosa vedere a Roma – itinerario 6: dal Pincio all’Ara Pacis 

Il sesto e ultimo itinerario per visitare Roma a piedi è piuttosto corto, ma molto bello. Potete considerare poco meno di mezza giornata per completarlo.

  • Giardini del Pincio – Salendo dalla stradina che parte da Piazza del Popolo concedetevi una passeggiata ai giardini del Pincio tra pini, palme e querce. Non perdetevi Casina Valadier, l’orologio ad acqua realizzato nel 1867 che ora si trova all’interno di un laghetto e la vista sulla cupola di San Pietro dalla caratteristica Terrazza del Pincio.
  • Piazza del Popolo – La famosa piazza ovale su cui si affacciano le chiese gemelle di Santa Maria dei Miracoli e Santa Maria in Montesanto.
  • Ara Pacis – Uno dei monumenti più importanti dell’antica Roma, realizzato per celebrare la pace seguita alle vittorie di Augusto nelle campagne di Gallia e Spagna. È una sorta di quadrato con un altare all’interno, decorato praticamente ovunque con fregi e rilievi scolpiti in marmo di Carrara.

Come arrivare: metro linea A – fermata Flaminio

Cos’altro vedere a Roma la prima volta

Quelli che vi ho proposto finora sono itinerari strutturati per muoversi a piedi, per vivere quindi la città proprio come piace a me. Durante il mio primo viaggio a Roma ho inserito però anche altre tappe che ora vi elenco e che, solamente per motivi di tempo o logistici, non hanno fatto parte di un itinerario più completo.

  • Via del Corso – Una delle vie principali di Roma, che si estende per quasi due chilometri da Piazza Venezia a Piazza del Popolo. Dedicatevi allo shopping nei moltissimi negozi della via, decisamente più accessibili di quelli presenti in via Condotti. Lungo via del Corso entrate anche nella galleria commerciale Alberto Sordi, che al suo interno ospita una ventina di negozi e alcuni caffè.
  • Bocca della Verità e Chiesa di Santa Maria in Cosmedin – Andare a Roma e non scattare la classica foto “scema” con la mano dentro la Bocca della Verità è impossibile. Inserite quindi nel vostro programma di viaggio anche la tranquilla zona dell’Aventino dove si trova la Bocca della Verità, semi-nascosta sotto il portico della chiesa di Santa Maria in Cosmedin. Visitate ovviamente anche la chiesa, bella nella sua semplicità e con i suoi mosaici pavimentali.
  • Trastevere – Non ho avuto molto tempo per girare tra i vicoli di Trastevere e mi dispiace ancora oggi, perché questo è senza dubbio uno dei quartieri più pittoreschi e caratteristici di Roma. Da Piazza Trilussa a Ponte Sisto, passeggiate senza meta e non ve ne pentirete.

Spero che questi itinerari vi possano essere utili se state organizzando il vostro primo viaggio a Roma e pensate di visitarla a piedi. Come potete facilmente immaginare, per visitare bene Roma non basterebbe un mese ma, per chi vi si approccia per la prima volta, credo che questi itinerari possano essere un buon punto di partenza. Almeno per me lo sono stati, mi hanno consentito di esplorare quartieri diversi e di alternare lunghe passeggiate a musei, chiese e piazze.

Imprevisti permettendo, conto di tornare a breve nella Città Eterna, sia per passeggiare con Nico nel parco di Villa Borghese e nel Giardino degli Aranci che per farvi scoprire alcuni degli angoli meno turistici. Quindi.. stay tuned!

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