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Cosa vedere a Padova: 5 itinerari a piedi per visitare la “città dei tre senza”

Scritto da Silvia

Cosa vedere a Padova: 5 itinerari a piedi per visitare la città veneta. Dalle piazze alle chiese, dal ghetto ebraico allo storico Caffè Pedrocchi alla street art, tutte le cose che dovete assolutamente fare e vedere a Padova.

Padova è la città dei miei passati studi universitari, delle giornate in aula studio con litri di caffè e degli aperitivi in centro prima di riprendere il treno per tornare a casa. Padova è la città dove lavoro, dove ho conosciuto mio marito e dove torno sempre con un sorriso, per una passeggiata, per un po’ di shopping o per una cena. Una città, se non si fosse ancora capito, a cui sono particolarmente legata.

Una città ricca di storia, di cultura e soprattutto di vita, che mi ha vista “diventare grande”. Una delle capitali culturali del Trecento, in cui non mancano assolutamente le cose da fare e da vedere. Per visitare Padova come si deve servirebbero almeno tre o quattro giorni ma mi rendo conto che non riesco ad essere imparziale e quindi vi propongo itinerari diversi che potrete adattare alle vostre esigenze, decidendo ad esempio se entrare o meno nei musei e nelle chiese, che potrete combinare insieme o distribuire in più visite. Tenete conto che ogni itinerario vi occuperà circa mezza giornata.

Come prima cosa vi spiego però perché nel titolo di questo articolo ho chiamato Padova la “città dei tre senza”. Padova è la città:

  • del Santo senza nome, perché quando si parla del patrono Sant’Antonio si è soliti dire semplicemente “il Santo”

  • del prato senza erba, perché Prato della Valle non è un prato ma una piazza

  • del caffè senza porte, perché lo storico caffè Pedrocchi non ha mai chiuso dal giorno della sua inaugurazione nel 1831 al 1916 e in quel periodo si consumava la propria ordinazione all’aperto sotto il porticato.

Se ve lo state chiedendo, Padova è perfetta per una visita in qualsiasi periodo dell’anno grazie ai suoi ben dodici chilometri di portici, al terzo posto in Italia dopo Bologna e Torino. Ecco perché gli itinerari che vi propongo sono rigorosamente a piedi.

 

Visitare Padova: 5 itinerari a piedi

 

Cosa vedere a Padova – itinerario 1: Prato della Valle, Basilica di Santa Giustina, Orto Botanico e Piazza del Santo

visitare padova - cosa vedere a padova - itinerario 1

Il primo itinerario che vi propongo per visitare Padova parte dalla sua piazza principale e si snoda per poco meno di 2km per arrivare fino alla Basilica di Sant’Antonio, uno degli edifici religiosi più famosi del mondo. Ecco nell’ordine le varie soste che vi consiglio.

  • Prato della Valle – La seconda piazza più grande d’Europa (prima di lei solo Piazza Rossa a Mosca), caratterizzata da un’isola ellittica centrale circondata da un canale.

  • Portici della Loggia Amulea – Tra i portici che circondano Prato della Valle è impossibile non notare quelli dell’elegante Loggia Amulea, il palazzo a due piani in stile neogotico che si affaccia sulla piazza. Per quasi tutto il Novecento la Loggia Amulea è stata la sede dei Vigili del Fuoco di Padova, mentre oggi ospita gli uffici del comune.

  • Basilica di Santa Giustina – È la seconda chiesa più importante della città, dalla facciata incompiuta. Se l’esterno è comunque maestoso, l’interno non è tra i miei preferiti, le navate sono piuttosto spoglie e l’effetto d’insieme è decisamente austero.

cosa vedere a padova - santa giustina

  • Orto Botanico – Quello di Padova è l’orto botanico più antico del mondo, una meraviglia che durante la bella stagione rientra tra le cose che dovete assolutamente vedere.

  • Museo del precinema – La collezione esposta a Palazzo Angeli raccoglie interessanti strumenti ottici e soprattutto le cosiddette “lanterne magiche”, i celebri e popolari proiettori usati già dal Settecento.

  • Piazza del Santo – Il cuore di Padova, meta di pellegrinaggio da secoli perché qui sorge la Basilica di Sant’Antonio (detta anche Basilica del Santo), una delle chiese più grandi del mondo, con i suoi chiostri e la bellissima biblioteca antoniana. Sulla piazza si affacciano anche altre due attrazioni che vi suggerisco di visitare: l’Oratorio di San Giorgio, che ospita un meraviglioso ciclo di affreschi del Trecento, e la Scoletta del Santo.

 

Cosa vedere a Padova –  itinerario 2: Caffè Pedrocchi, Palazzo del Bo e ghetto ebraico

visitare padova - cosa vedere a padova - itinerario 2

Il secondo itinerario che vi consiglio per visitare Padova vi porterà a scoprire alcuni dei suoi edifici più rappresentativi dal punto di vista culturale. Poche centinaia di metri per immergervi tra storia ed arte.

  • MUSME – Il Museo di Storia della Medicina è una delle soste che solitamente non compaiono nei classici itinerari turistici, ma io ve lo consiglio caldamente, perché la scuola di medicina di Padova è una delle più importanti d’Europa e visitando le varie sale si ha modo di capire come si sia evoluta la scienza medica, tra strumenti e reperti anatomici.

  • Palazzo Zabarella – Continuando lungo via San Francesco si arriva allo storico Palazzo Zabarella, di origine medievale e che oggi è spesso sede di prestigiose mostre d’arte.

  • Galleria civica Cavour – Un’altra importante sede di mostre ed eventi culturali.

  • Caffè Pedrocchi – Lo storico caffè di Padova, famoso anche oltre i confini nazionali, inaugurato nel 1831. Da sempre luogo d’incontro per intellettuali e politici, è senza dubbio la sosta più elegante che possiate fare in centro città, meglio ancora se per assaggiare il suo famosissimo caffè alla menta.

padova - caffè pedrocchi

ph credits: @caffepedrocchi1831

  • Palazzo del Bo – A pochi passi dal Pedrocchi non potete non visitare la storica sede dell’Università degli Studi di Padova, un palazzo signorile ed elegante che, tra le altre cose, ospita anche il Teatro Anatomico più antico del mondo. Una delle sale più belle di Palazzo del Bo è sicuramente l’Aula Magna, con le pareti quasi interamente decorate da migliaia di stemmi.

  • Palazzo Moroni – Sede dell’amministrazione comunale, Palazzo Moroni è in realtà un complesso di più edifici, costruiti in epoche storiche diverse e che caratterizzano il profilo di questa zona di Padova. I più importanti sono il Palazzo della Ragione, il Palazzo del Consiglio e la Torre degli Anziani.

  • Ghetto ebraico – Leggermente decentrato rispetto alle altre attrazioni di Padova di questo itinerario si trova infine l’antico ghetto ebraico, attivo nel sedicesimo e diciassettesimo secolo. Un reticolo di strette vie, case altissime e caratteristiche botteghe artigiane. Le case sviluppate in altezza, le cosiddette case-torri, sono forse la prima cosa che si nota e questa loro peculiarità è legata al fatto che il ghetto era un’area chiusa per antonomasia, in particolare in via dell’Arco, che vi consiglio di percorrere. Non perdetevi poi la visita alla sinagoga e al Museo della Padova Ebraica.

 

Cosa vedere a Padova – itinerario 3: Cappella degli Scrovegni e Musei Civici

cosa vedere a padova - itinerario a piedi

Se avete intenzione di visitare Padova dovete assolutamente vedere il ciclo di affreschi di Giotto all’interno della Cappella degli Scrovegni, tra i capolavori dell’arte mondiale. Questo terzo itinerario è volutamente molto corto (qualche centinaio di metri) perché tiene conto del fatto che vale la pena dedicare il giusto tempo ad ogni attrazione.

  • Cappella degli Scrovegni – Il ciclo di affreschi che ricopre l’intera superficie interna della Cappella degli Scrovegni è un vero e proprio gioiello, una sorta di libro che racconta con immagini e colori storie del Vecchio e del Nuovo Testamento. Per la visita è necessaria la prenotazione dal sito ufficiale con qualche giorno di anticipo.

  • Palazzo Zuckermann – Ancora una tappa museale, un palazzo signorile che ospita il Museo Bottacin e il Museo di Arti Applicate e Decorative.

  • Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo – È nota anche come chiesa degli Eremitani e racchiude al suo interno i bellissimi affreschi della Cappella Ovetari, opera di un giovane Andrea Mantegna.

  • Musei civici agli Eremitani – Questi musei, a pochi passi dalla Cappella degli Scrovegni, comprendono il Museo Archeologico (al piano terra) e il Museo d’Arte Medievale e Moderna (al primo piano), entrambi decisamente interessanti.

 

Cosa vedere a Padova – itinerario 4: Piazza delle Erbe, Piazza della Frutta e Piazza dei Signori

cosa vedere a padova - itinerari

Questo è uno dei miei itinerari preferiti nel cuore di Padova, tra le piazze del centro storico.

  • Piazza delle Erbe – La prima delle tre piazze che vi propongo. Ogni mattina, dal lunedì al venerdì, Piazza delle Erbe ospita il grande mercato ortofrutticolo. Ogni pomeriggio e nei weekend diventa invece il centro della vita sociale patavina, perché qui si fa l’aperitivo. Centinaia di persone affollano i locali o si siedono ai numerosissimi tavolini all’aperto, tra uno spritz e un tramezzino. E fidatevi se vi dico che a Padova l’aperitivo è una cosa seria.

  • Palazzo della Ragione – Affacciato su Piazza delle Erbe da un alto e su Piazza della Frutta dall’altro, è uno dei palazzi più belli di Padova, risalente al Trecento. All’epoca ospitava il salone coperto più grande del mondo, lungo ben 80 metri, e ancora oggi è una delle cose da vedere assolutamente a Padova, non fosse altro che per gli oltre 500 affreschi che decorano le sue sale.

cosa vedere a padova - palazzo della ragione

  • Sottosalone – Un vero e proprio mercato coperto (“sotto il Salone” del Palazzo della Ragione), il più antico d’Europa. Pensate che ospita principalmente botteghe di generi alimentari e che è stato realizzato nei due corridoi che si sviluppano lungo Piazza delle Erbe e lungo Piazza della Frutta, collegati a loro volta da un corridoio centrale più corto.

  • Piazza della Frutta – La seconda piazza di questo itinerario, sede come Piazza delle Erbe del famoso mercato ortofrutticolo. Tappa fissa all’ora dell’aperitivo è il chiosco de “La Folperia”, presente da anni nelle guide gastronomiche e premiato più volte per lo street food che propone: molluschi, piccoli crostacei e pescetti pescati in laguna e serviti caldi, come da tradizione veneta.

  • Piazza dei Signori – La terza e ultima piazza, dominata dall’elegante Torre dell’Orologio. Come Piazza delle Erbe e Piazza della Frutta, alla sera e nei weekend si trasforma in uno dei punti di ritrovo preferiti dai padovani. Vale però la pena visitarla non solo per la movida ma anche per la storia che racchiude e per ammirare la Loggia del Consiglio e la Colonna Marciana che vi si affacciano.

 

Cosa vedere a Padova –  itinerario 5: Piazza Duomo

cosa vedere a padova - itinerario a piedi

L’ultimo itinerario che vi suggerisco per visitare Padova si snoda attorno a Piazza Duomo ed è veramente corto.

  • Museo Diocesano – All’interno del Palazzo Vescovile vi consiglio una visita al Museo Diocesano di Padova, che personalmente mi ha stupito. Sculture, dipinti, alcuni pezzi del tesoro della cattedrale e la deliziosa Cappella di Santa Maria degli Angeli.

  • Duomo – Noto anche come Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta, ha interni eleganti e luminosi e in passato ospitava la cappella di musica più antica del mondo.

  • Battistero – Accanto al Duomo si erge il Battistero, dedicato a San Giovanni Battista. L’ho inserito tra le cose da vedere a Padova perché al suo interno si possono ammirare dei meravigliosi affreschi del quattordicesimo secolo, opera di Giusto de Menabuoi.

  • Palazzo del Monte di Pietà Nuovo – Di origine medievale, questo palazzo ha ospitato per secoli il Monte di Pietà e oggi è sede di un importante gruppo bancario.

 

 
 

Informazioni pratiche per visitare Padova

Come arrivare a Padova

Raggiungere Padova è davvero molto semplice, sia perché è ben collegata con le principali città italiane sia per la capillare rete di trasporti pubblici che la attraversa. Gli itinerari che vi ho proposto sono relativamente brevi e sia percorrerli che spostarsi dall’uno all’altro può essere tranquillamente fatto a piedi o sfruttando gli autobus e la metropolitana di superficie.

DI seguito vi dò qualche indicazione per arrivare a Padova, a seconda del mezzo che avrete scelto durante l’organizzazione del vostro viaggio.

  • In aereo – Padova è vicina ai principali aeroporti veneti: Venezia, Treviso e Verona, serviti dalle maggiori compagnie aeree, low-cost incluse. Da qui sarà poi semplice arrivare in centro città con il treno o con l’autobus.

  • In treno – Padova è ben servita sia dai treni regionali che da quelli ad alta velocità e la stazione ferroviaria è praticamente in centro città, quindi con una breve passeggiata vi ritroverete subito vicini ai principali luoghi di interesse.

  • In auto – Le uscite autostradali che vi consiglio sono quelle di Padova Est e Padova Sud. Da qui seguite le indicazioni per il centro città e lasciate poi l’auto nel parcheggio di Piazzale Boschetti o in quello di Piazza Rabin (praticamente dietro a Prato della Valle).

Visitare Padova con la Padova Card

Il modo migliore per visitare Padova risparmiando sugli ingressi alle varie attrazioni è senza dubbio quello di acquistare la comodissima Padova Card, che offre entrate gratuite o scontate a molti dei musei, palazzi e chiese presenti in questi itinerari.

Potete scegliere tra quella da 48 o 72 ore e decidere se acquistarla online dal sito ufficiale, chiamando il call center al numero 049 2010020 oppure recandovi di persona ai Musei Civici, allo sportello IAT della stazione ferroviaria o a quello del Pedrocchi.

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