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Valle della Loira: i 10(+1) castelli più belli

Scritto da Silvia

Guida ai castelli più belli della Valle della Loira. Quali sono i dieci castelli più belli della Loira e perché dovete assolutamente visitarli.

Durante il nostro viaggio nella Valle della Loira non potevano mancare i castelli, simbolo indiscusso di questa regione. Ovviamente era ed è impossibile anche solo pensare di visitare tutti castelli della Loira, visto che sono più di un centinaio, e quindi abbiamo scelto preventivamente quali visitare, quali ammirare solo da fuori e quali purtroppo escludere dal nostro itinerario.

In questo articolo vi presento quelli che secondo me sono i dieci castelli più belli della Valle della Loira, quelli a cui dedicare assolutamente del tempo, fosse anche solo per una rapida occhiata.

I castelli più belli della Loira: l’itinerario ideale per visitarli

Nel caso in cui, come abbiamo fatto noi, abbiate intenzione di passare da tutti i castelli più belli della Valle della Loira, questo è l’itinerario migliore che vi consentirà di ottimizzare gli spostamenti.

Spostandovi da est verso ovest, trovate i dieci castelli più belli in quest’ordine:

  • castello di Chambord
  • castello di Blois
  • castello di Cheverny
  • castello di Chenonceau
  • castello di Amboise
  • castello di Clos-Lucé
  • castello di Villandry
  • castello di Azay-le-Rideau
  • castello di Ussé
  • castello di Chinon
  • castello di Angers
itinerario consigliato per visitare i castelli più belli della loira

I castelli più belli della Loira: quali visitare assolutamente

1. Castello di Chambord: il più grande dei castelli della Loira

Il castello di Chambord è il più imponente e il più grande dei castelli della Loira, con dei numeri da capogiro. La facciata principale misura oltre 120 metri e il castello conta più di quattrocento stanze, circa ottanta scale, quattro torri circolari a comporre il nucleo centrale e centinaia di camini, tanto che Henry James lo descrisse così: “Chambord è veramente reale – reale nella sua imponenza, nella sua fastosità, nella sua indifferenza al gusto comune.”

Cosa vedere al castello di Chambord? Le stanze aperte al pubblico sono una sessantina, tra cui quelle del re e della regina, la cappella e il museo della caccia con uno splendido soffitto a cassettoni. Il piano terra è inoltre dominato dal maestoso scalone a doppia elica, opera di Leonardo da Vinci, costituito da due rampe di scale a chiocciola che salgono intrecciandosi e senza incontrarsi mai. Dall’ultimo piano si raggiunge infine l’ampia terrazza all’italiana, assolutamente imperdibile sia per la ricchezza di camini e capitelli che la decorano sia per il panorama di cui si gode dall’alto e che spazia dal fiume Cosson alla foresta di Boulogne.

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2. Castello di Blois

Uno dei castelli della Loira più famosi e più importanti è quello di Blois, non fosse altro che per il fatto di trovarsi nell’omonima cittadina. Blois infatti, oltre ad essere spesso scelta come base per esplorare la Valle della Loira grazie alla sua posizione strategica, è un piccolo gioiello medievale in cui si possono ammirare, tra le altre cose, delle splendide case a graticcio, in particolare nella zona del Quartier Vieux Blois.

Il castello sorge nella parte alta della città, sulla cima della collina, ed è un armonioso mix di edifici di epoche e stili diversi, realizzati dal Medioevo fino al XVII secolo. Nel tempo è stato residenza di numerosi re e regine di Francia e proprio qui Giovanna d’Arco ha ricevuto la benedizione dell’arcivescovo di Reims prima della spedizione ad Orléans.

L’ambiente per me più bello è il grande cortile interno, dominato dalla scalinata Francesco I e da cui si possono ammirare le facciate delle tre ali del castello (Luigi XII, Francesco I e Gastone d’Orléans) e ciò che resta dell’antico castello medievale. Da visitare, se avete tempo, anche gli interni, in particolare la Sala degli Stati, che è la più antica sala gotica civile di Francia, la Camera del Re, la Camera della Regina e il Museo di Belle Arti di Blois.

  • Sito ufficiale: chateaudeblois.fr
  • Il consiglio in più: per pranzo o cena fermatevi da Les Forges du Château, il delizioso ristorantino che si trova proprio accanto all’ingresso del castello.

3. Castello di Cheverny

Il castello di Cheverny era nella mia lista dei castelli imperdibili della Valle della Loira ma, per una serie di sfortunate coincidenze, non siamo riusciti a visitarne gli interni. Vi dò comunque tutte le informazioni in mio possesso.

La tenuta di Cheverny appartiene alla famiglia Hurault da secoli e il castello è visitabile addirittura dal 1922, pensate che è stato uno dei primi ad essere aperto al pubblico. La facciata principale esterna è stupenda e campeggia spesso sulle copertine delle guide turistiche. Ammetto che mi è bastato vederla per capire come mai il castello di Cheverny sia considerato uno dei più belli della Loira. Ampia ed elegante, è stata realizzata interamente in pietra da taglio, utilizzando blocchi di tufo calcareo che diventano sempre più bianchi al passare del tempo. Sugli interni purtroppo non vi so dire nulla, se non che avrei tanto voluto vedere il Grande Salone, la biblioteca e il salone degli arazzi.

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4. Castello di Chenonceau: il più romantico dei castelli della Loira

Senza dubbio il castello più romantico della Valle della Loira e uno dei miei preferiti. Il castello di Chenonceau è anche noto come castello delle Dame, perché la sua realizzazione e il suo ampliamento si devono a cinque donne, tra cui Diana de Poitiers e Caterina de’ Medici. L’architettura esterna è elegante e sinuosa, caratterizzata dalla famosissima galleria a due piani costruita sul ponte che sovrasta il fiume Cher.

Per una visita completa considerate non meno di tre-quattro ore, perché sia gli interni che i giardini meritano la vostra attenzione. Le stanze del castello sono arredate con cura e sono talmente ricche di decorazioni e di arazzi colorati da far rivivere i fasti del periodo rinascimentale. Non perdetevi in particolare la camera di Diane de Poitiers, la camera di Luisa di Lorena, la stanza delle Cinque Regine, la camera e lo studio di Caterina de’ Medici e le cucine costruite nei piloni del ponte.

Dopo essere usciti, scattate la foto di rito al ponte e prendetevi tutto il tempo per passeggiare tra il rigoglioso giardino all’italiana di Caterina de’ Medici e i roseti rampicanti del Giardino di Diana di Poitiers.

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  • Sito ufficiale: chenonceau.com
  • Il consiglio in più: all’esterno del castello, poco prima del viale d’ingresso, c’è un piccolo chiosco in cui è possibile comprare panini, crêpes e bibite a prezzi ragionevoli.

5&6. Castello di Amboise e maniero di Clos-Lucè: sulle orme di Leonardo da Vinci

Una tappa imperdibile di qualsiasi itinerario nella Valle della Loira è Amboise che, oltre ad avere un centro storico graziosissimo, tra atmosfere medievali e insegne dei negozi in ferro battuto, vanta ben due castelli.

Il primo è quello di Amboise, nella parte alta della città, in cima alla collina ed affacciato sulla Loira. Imponente e visibile anche da lontano, è più simile ad una fortezza che ad un castello ma non per questo meno affascinante. È possibile visitarne gli interni (cosa che noi, per questioni di tempo, purtroppo non abbiamo fatto), e salire sui bastioni dove si trova la Chapelle Saint Hubert in cui, secondo la leggenda, è sepolto Leonardo da Vinci, ospite per lungo tempo di Francesco I alla corte di Amboise.

Il secondo è il maniero di Clos-Lucé, in cui Leonardo trascorse i suoi ultimi tre anni. Si trova a poche centinaia di metri dal centro storico e dal castello di Amboise ed è riconoscibilissimo dalla facciata gotica e per il fatto di essere stato realizzato in pietra bianca e mattoni rosa. All’interno è possibile visitare, tra le altre, la camera e i laboratori di Leonardo, la camera di Marguerite de Navarre e la sala del Consiglio. Nel parco sono inoltre riprodotte a grandezza naturale molte delle sue invenzioni, dalle macchine ad uso militare a quelle volanti, per il divertimento anche dei più piccoli. Infine, nel giardino, è stata ricreata con estrema precisione quella che era la visione leonardesca della botanica, tanto che ruscelli, cascate ed alberi sono posizionati proprio secondo quanto riportato nelle opere di Leonardo.

7. Castello di Villandry: i giardini più belli della Valle della Loira

Il castello di Villandy è l’ultimo dei grandi castelli costruiti sulle rive della Loira durante il Rinascimento.

La struttura è costituita da tre ali e circondata da un fossato ed è caratterizzata da un imponente torrione quadrangolare. Gli interni sono visitabili anche se, in tutta onestà, se avete poco tempo e dovete fare una scelta, potete evitarli senza troppi rimpianti. Le stanze infatti, pur interessanti per comprendere lo stile dell’epoca, sono arredate molto sobriamente, senza particolare sfarzo.

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Ciò che rende il castello di Villandry imperdibile è la magia dei suoi giardini rinascimentali, tra i più belli della regione, anzi, dell’intera Francia. Uno dei pomeriggi del nostro viaggio nella Valle della Loira che più porto nel cuore è proprio quello trascorso qui, a passeggiare tra colori e profumi. Ci sono ben sei giardini, disposti in tre livelli e collegati tra loro da scalinate e sentieri panoramici:

  • il giardino del sole, sulla terrazza più alta del castello
  • il giardino dell’acqua, con un ampio bacino centrale
  • il giardino dell’amore, che descrive quattro tipi di amore (tenero, passionale, capriccioso e tragico) in un gioco di fiori rossi e geometrie
  • il giardino dei semplici, di ispirazione medievale e in cui si trovano piante medicinali e aromatiche
  • l’orto decorativo, in cui ortaggi e fiori sono divisi in nove sezioni a formare una sorta di scacchiera colorata
  • il labirinto di siepi.
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  • Sito ufficiale: chateauvillandry.fr
  • Il consiglio in più: fermatevi allo shop del castello per comprare qualche bustina di semi di fiori.

8. Castello di Azay-le-Rideau

Uno dei castelli più famosi della Valle della Loira, grazie alla sua posizione scenografica su un’isola nel mezzo del fiume Indre. Il castello di Azay-le-Rideau è un piccolo gioiello, capolavoro del primo Rinascimento francese, inconfondibile per le torrette coniche e appuntite, il tetto in ardesia e il suo riflesso sull’acqua.

Di dimensioni piuttosto ridotte se paragonato agli altri castelli della Loira, è però uno dei più romantici, grazie anche alla perfetta commistione tra lo stile architettonico francese e quello decorativo italiano. Gli interni sono sontuosamente arredati, tra camini, arazzi, mobilio d’epoca e dipiniti. Tra le stanze più belle vi segnalo il salone del marchese de Biencourt, la biblioteca, l’appartamento del re e la sala rinascimentale. Imperdibili poi lo scalone d’onore decorato con motivi gotici e il sotto-tetto che un tempo ospitava la servitù. All’esterno passeggiate nel curatissimo giardino all’inglese, in cui si possono trovare, tra gli altri, cedri e tulipani, e scattate la foto di rito al riflesso del castello sull’acqua. Non so se lo sapete, ma questo suggestivo effetto risale al 1950, quando fu realizzato lo specchio d’acqua allargando il braccio del fiume.

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  • Sito ufficiale: azay-le-rideau.fr
  • Il consiglio in più: il piccolo paesino di Azay-le-Rideau è incantevole quindi ritagliatevi un po’ di tempo per passeggiare tra le sue vie medievali e curiosare nelle molte botteghe artigiane.

9. Castello di Ussé: il castello delle favole

Un altro castello imperdibile nella Valle della Loira è quello di Ussé, che ha ispirato Charles Perrault, ospite dei proprietari per un breve periodo, per l’ambientazione della favola de “La Bella Addormentata nel Bosco”.

Il castello di Ussé si trova sulle rive del fiume Indre, affluente sinistro della Loira, ed è aperto alle visite pur essendo di proprietà privata. Noi ci siamo però limitati ad ammirarne gli esterni, un trionfo architettonico di guglie e torrette che riflette i numerosi interventi che si sono susseguiti negli anni. Punto forte sono sicuramente i giardini, curati ed eleganti, tra stagni, fontane, cedri del Libano, aranci e limoni.

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10. Castello di Chinon: l’ex fortezza reale della Valle della Loira

Proseguendo in questo itinerario tra i più bei castelli della Valle della Loira, vi presento ora il castello di Chinon, una vera e propria fortezza costruita su uno sperone roccioso a strapiombo sul fiume Vienne, uno dei maggiori affluenti della Loira.

Il castello è composto da tre blocchi distinti: il Fort Saint-Georges, il Castello di mezzo e il Fort du Coudray. La fama del castello, oltre che alla sua imponenza, è legata all’essere stato teatro di uno storico incontro tra Carlo VII e Giovanna d’Arco e al fatto che qui, più precisamente nel Fort du Coudray, furono tenuti prigionieri quattro dignitari dell’Ordine dei templati, tra cui anche il gran maestro Jacques de Molay.

10(+1). Castello di Angers: il castello dei duchi d’Angiò

L’ultimo castello che vi propongo è quello di Angers, che viene annoverato tra i castelli più belli della Valle della Loira anche se in realtà si trova su un’altura affacciata sul fiume Maine.

L’architettura esterna imponente ed austera ricorda chiaramente il ruolo militare e difensivo per cui è stato costruito, circondato da alti bastioni, da ben diciassette massicce torri circolari e da un profondo fossato, oggi trasformato in manto erboso. Gli interni attuali si devono ai duchi d’Angiò, che ne fecero la loro residenza tra il XIV e XV secolo. E proprio nelle stanze del castello di Angers è ospitato il famoso arazzo dell’Apocalisse, lungo oltre cento metri e considerato il più grande arazzo medievale del mondo e un capolavoro indiscusso del patrimonio artistico-culturale di Francia.

Noi purtroppo ci siamo dovuti limitare ad una rapida visita, perché siamo arrivati ad Angers nel tardo pomeriggio, poco prima dell’orario di chiusura, ma vi consiglio di considerare non meno di un paio d’ore. Fate una passeggiata sulle mura, ammirate il castelletto e il cortile signorile e rilassatevi tra i giardini in fiore, il frutteto e l’orto.

  • SIto ufficiale: chateau-angers.fr
  • Il consiglio in più: non ripartite da Angers prima di aver visto la Maison d’Adam, una casa a graticcio tra le più belle della regione.

Da Angers, infine, se non volete concludere il vostro itinerario in terra francese, potete pensare di spostarvi verso nord per esplorare la Bretagna e, con qualche chilometro in più, visitare le spiagge dello sbarco in Normandia.

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