Campania Italia

Cosa fare e cosa vedere in Costiera Amalfitana e dintorni: itinerario in 10 tappe + 1

Scritto da Silvia

Cosa fare e cosa vedere assolutamente in Costiera Amalfitana. 10(+1) tappe da Vietri a Sorrento e non solo, perfette per scoprire la Costiera Amalfitana.

La Costiera Amalfitana è una delle zone più belle d’Italia e la scorsa estate siamo riusciti a scoprirne una buona parte, arricchendo il nostro itinerario anche con frequenti deviazioni nell’entroterra campano. Pensando alle cose da non perdere in Costiera Amalfitana e dintorni, avevo inizialmente stilato una lista infinita. Da Vietri sul Mare, la porta della Costiera, si susseguono Cetara, Maiori, Minori, Ravello, Amalfi, la Grotta dello Smeraldo, Conca dei Marini, Praiano e Positano. La penisola sorrentina. E poi Salerno, Napoli, le aree archeologiche e Caserta.

Non basterebbe probabilmente un mese per poter dire di aver visto tutta la Costiera Amalfitana quindi, considerato che la quasi totalità di noi non ha ferie infinite, ho scelto una decina di tappe che fossero quanto più rappresentative possibile. In questo articolo vi racconto proprio quella che è stata la nostra esperienza: un itinerario completo per visitare la Costiera Amalfitana, fattibile in una o due settimane, a seconda del tempo che vorrete dedicarci e a seconda che vogliate o meno inserire qualche giorno di relax al mare come abbiamo fatto noi. Ecco quindi i miei consigli per visitare la Costiera Amalfitana e innamorarvi di questo angolo di paradiso.

 

Cosa fare e cosa vedere assolutamente in Costiera Amalfitana e dintorni

 

1. Stupirsi dei colori delle ceramiche di Vietri sul Mare

Una delle prime cose da vedere in Costiera Amalfitana è sicuramente Vietri sul Mare, una delle capitali italiane della ceramica, dove si trovano tutti i colori e le sfumature del mondo. Passeggiare tra le vie del centro equivale a perdersi in un caleidoscopio di colori. Vasi, piatti, piastrelle, tavolini shabby-chic, tutto lavorato a mano seguendo una raffinata tradizione artigiana che si tramanda di generazione in generazione.

cosa vedere in costiera amalfitana - reggia di caserta

 

2. Ammirare «il più bel panorama del mondo» a Ravello

Situata tra Minori e Amalfi, Ravello è una chicca da inserire in qualsiasi itinerario in Costiera Amalfitana. Vi consiglio di dedicare un’intera giornata a scoprire le sue due bellissime ville e i loro giardini.

  • Villa Rufolo, in pieno centro, è un concentrato di bellezza e di viste mozzafiato, tra giardini fioriti e balconi sul mare. 
  • Villa Cimbrone è un’oasi di pace, immersa nel verde, che racchiude il terrazzo dell’Infinito, da cui si può godere del «più bel panorama del mondo».

cosa vedere in costiera amalfitana - reggia di caserta

 

3. Visitare il Duomo di Amalfi

Amalfi per me significa tre cose: piastrelle coloratissime, l’immancabile limoncello e la magnificenza del Duomo. Proprio a quest’ultimo vi suggerisco di dedicare almeno un paio d’ore perché il complesso monumentale di S.Andrea d’Amalfi, in stile arabo-normanno, è a dir poco fantastico. La visita inizia dal Chiostro del Paradiso, prosegue con la Basilica del Crocifisso (che ospita anche il museo diocesano e la cripta) e termina con la Cattedrale, un mix di marmi policromi e affreschi che mi hanno lasciata a bocca aperta. E, se volete fare i turisti, sedetevi per un aperitivo in uno dei tantissimi tavolini di fronte alla famosa scalinata del Duomo.

 

4. Entrare nella Grotta dello Smeraldo

A Conca dei Marini, a pochi chilometri da Amalfi, è possibile visitare la Grotta dello Smeraldo, un’altra delle tante meraviglie della Costiera Amalfitana. La visita è possibile solo in barca a remi e ne vale assolutamente la pena: stallattiti e stalagmiti dalle forme più varie, che a volte sembrano animali e a volte figure umane, un presepe in ceramica allestito sul fondale a quattro metri di profondità e dei colori che lasciano senza parole. Il nome della grotta deriva non a caso dai giochi di luce creati dall’acqua che riflette i raggi del sole che filtrano da una fenditura sottomarina, colorandosi di turchese, cobalto e smeraldo.

 

5. Passeggiare tra le vie di Positano

Il modo migliore per scoprire Positano è scendere a piedi lungo le sue vie, su cui si affacciano coloratissimi negozi: souvenir in ceramica dipinta a mano, saponette al profumo di limone, atelier d’arte e non solo, anche abiti, bianchi e impalpabili come un alito di vento o vivaci ed allegri come i colori dell’estate, monili preziosi luminosissimi e molto altro ancora. Sono tantissime le boutiques che si incontrano lungo le vie e che hanno reso famosi nel mondo la moda e lo stile positanese. E scendendo verso il mare il vero punto di riferimento non può che essere la cupola maiolicata della chiesa di S.Maria Teresa dell’Assunta, che diventa mano a mano sempre più vicina e più bella. Una cupola gialla e verde, simbolo dei raggi del sole e dei colori della macchia mediterranea.

cosa vedere in costiera amalfitana - positano

 

6. Comprare del limoncello doc a Sorrento

La sesta tappa che vi propongo per questo itinerario è Sorrento, la pittoresca cittadina che dà il nome all’omonima penisola. Visitandola ho capito che Sorrento ha due anime: quella commerciale e turistica, fatta di una sequenza infinita di negozi, dove tutto profuma di limoni, e quella più vera e autentica, che si respira scendendo al porticciolo di Marina Grande, dove il profumo è quello di salsedine e di vita marinara. La vera bellezza è scoprirle entrambe: partite dal centro, entrate ed uscite dai negozi, tra bottiglie di limoncello e cioccolatini, tra saponette gialle profumatissime e ceramiche artigianali. E poi scendete a piedi verso Marina Grande, tra scorci sul mare via via sempre più belli e stradine acciotolate che diventano silenziose e vere, lasciatevi alle spalle il vocìo dei turisti e ascoltate le onde,  il fruscio di un lenzuolo bianco steso ad asciugare e la serenità di un luogo che sembra uscire dal passato.

 

7. Passare una giornata tra gli scavi di Pompei

L’area archeologica di Pompei è immensa, molto più vasta di quanto mi aspettassi e una giornata è il tempo minimo da considerare se volete visitarla. Entrando da Porta Marina resterete subito a bocca aperta davanti alla Basilica e al Foro Civile con il tempio di Giove. Percorrete poi tutta via dell’Abbondanza fino al grande Anfiteatro, in un susseguirsi di affreschi bellissimi. E prima di terminare la visita entrate a Villa dei Misteri, un altro esempio della magnificenza di questo luogo.

 

8. Visitare gli scavi di Ercolano

L’area archeologica di Ercolano è molto più piccola di quella di Pompei, ma ugualmente imperdibile, ci sono interi edifici ancora in piedi e la sensazione è quella di passeggiare nel passato, tra porticati, affreschi e mosaici dai colori pastello che mi hanno incantata. In particolare ho adorato le decorazioni della Casa di Nettuno ed Anfitrite, tra lastre in marmo e mosaici, quindi segnatevela. Il motivo di questo sfarzo, se ve lo state chiedendo, è legato al fatto che, negli anni precedenti l’eruzione del 1979, la città di Ercolano era una meta di villeggiatura e quindi le abitazioni venivano decorate e arricchite con porticati e balconi. Per visitare gli scavi senza fretta considerate circa mezza giornata, così da avere tempo di ammirare i dettagli che li rendono così suggestivi.

 

9. Salire sul Vesuvio

Sono due i motivi per cui non dovete assolutamente perdere la salita al Vesuvio. Il primo è per vedere i crateri e il paesaggio quasi lunare, tra roccia e terra, in uno scenario dai colori caldi che in estate sembra letteralmente prendere fuoco. Il secondo è per ammirare, durante la salita, una vista sul Golfo di Napoli dall’alto che vi resterà nel cuore.

 

10. Visitare la Reggia di Caserta

La Reggia di Caserta è la residenza reale più grande del mondo ed è una vera meraviglia. Gli imponenti scaloni e la Sala del Trono, i rilievi e gli stucchi, tutto denota sfarzo e ricchezza. E il parco, lungo circa tre chilometri, dal giardino all’italiana a quello all’inglese, dalla fontana di Eolo a quella dei tre delfini, lascia a bocca aperta. Se volete ammirare come si deve sia gli interni che il parco, considerate quasi un’intera giornata.

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10+1. Scoprire Napoli in un giorno

Ovviamente in un solo giorno non è possibile vedere tutto quello che il capoluogo campano ha da offrire ma se vi organizzate bene potrete vedere molte delle attrazioni più famose. Nell’itinerario che vi propongo (e che trovate nel dettaglio in quest’articolo) non possono mancare il Maschio Angioino e il salotto della città, Piazza del Plebiscito, con una sosta allo storico Caffè Gambrinus. Da Piazza del Plebiscito potete poi proseguire su via Toledo per un po’ di shopping e arrivare a Piazza Dante per iniziare a perdervi alla ricerca della Napoli più autentica e delle sue delizie, tra pizze, sfogliatelle e babà. E non dimenticate la stazione della metropolitana di Toledo, considerata a ragione una delle più belle d’Europa.

 

Siamo arrivati alla fine di questo itinerario tra Costiera Amalfitana e dintorni e se vi state chiedendo come mai in questa lista non sono presenti Capri, Procida e Ischia, il motivo è semplice: saranno meta di un altro viaggio, perché bisogna sempre avere un motivo per tornare.

 

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