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Letteratura sudamericana: 7 romanzi ambientati in America Meridionale che dovete leggere

Scritto da Silvia

Libri ambientati in Sud America. Da Marquez alla Allende, da Sepúlveda a Chatwin e non solo, vi consiglio sette titoli perfetti per scoprire gli Stati del Sud America.

La letteratura sudamericana è forse tra quelle che preferisco. Sia per le storie intense che racconta sia perché mi permette di conoscere una terra in cui purtroppo non ho ancora messo piede, nonostante sia presente da tempo tra i miei traveldreams. Dalla Bolivia ai colori della Colombia, dal Perù al Cile, dalla foresta amazzonica alla Patagonia. Pagina dopo pagina ho imparato ad amare tradizioni e personaggi e quindi oggi vi consiglio i miei libri preferiti proprio tra quelli ambientati in Sud America. Ho scelto 7 romanzi, di autori più o meno noti, che per me rappresentano al meglio la ricca letteratura sudamerica. Siete pronti a partire?

 

Libri ambientati in Sud America: 7 romanzi bellissimi

 

1. La saga familiare per eccellenza, ambientata in Colombia: “Cent’anni di solitudine” di Gabriel Garcia Marquez

Non è possibile iniziare a parlare di romanzi ambientati in Sud America senza citare il premio Nobel Marquez. “Cent’anni di solitudine” è uno dei miei libri preferiti in assoluto, uno dei più bei libri della letteratura sudamericana. Marquez è un maestro nel creare e far diventare reali luoghi e personaggi e, senza quasi accorgersene, ci si trova a spiare dal buco della serratura la vita dei Buendía, una generazione dopo l’altra. Una saga familiare che si snoda tra sesso e amore, gelosia e pazzia, alchimia ed esoterismo. Morte, violenza, guerre civili. La tradizione e l’arrivo ineluttabile del progresso e della civiltà, crisi sociali ed economiche. Una miscellanea di storie e un susseguirsi di protagonisti, caratteri e sentimenti portati a volte all’estremo, con un ritmo incalzante, sullo sfondo della cittadina immaginaria di Macondo, nella Colombia caraibica.

Molti anni dopo, di fronte al plotone di esecuzione, il colonnello Aureliano Buendía si sarebbe ricordato di quel remoto pomeriggio in cui suo padre lo aveva condotto a conoscere il ghiaccio. Macondo era allora un villaggio di venti case di argilla e di canna selvatica costruito sulla riva di un fiume dalle acque diafane che rovinavano per un letto di pietre levigate, bianche ed enormi come uova preistoriche. Il mondo era così recente, che molte cose erano prive di nome, e per citarle bisognava indicarle col dito.

libri ambientati in sudamerica - gabriel garcia marquez

 

2. La magia dell’Amazzonia: “Il vecchio che leggeva romanzi d’amore” di Luis Sepúlveda

Ecco un altro titolo che non può mancare tra i libri ambientati in Sud America. Un romanzo emozionante, non particolarmente lungo, opera del famoso scrittore cileno Sepúlveda. Il protagonista, Antonio José Bolívar, dopo un periodo trascorso nella foresta amazzonica equatoriale con gli indios shuar, viene cacciato per aver ucciso un cercatore d’oro e si ritrova a vivere nel piccolo paesino di El Idilio. Qui, proprio per la sua conoscenza della foresta, gli viene affidato l’ingrato compito di dare la caccia ad un tigrillo, un feroce felino che minaccia gli abitanti del luogo per vendicare i propri cuccioli.

I motivi per cui vi consiglio di leggere questo libro sono soprattutto due: da un lato per la bellissima descrizione della vita a contatto con la natura, scoprendone i segreti e adattandosi ai suoi ritmi giorno dopo giorno e notte dopo notte, dall’altro per la visione quasi romantica della lettura che diventa sollievo e cura per il vecchio Bolívar divorato dai sensi di colpa per aver dovuto uccidere l’animale.

E nella sua impotenza scoprì che non conosceva abbastanza bene la foresta per poterla odiare. Imparò la lingua degli shuar andando a caccia con loro […] Mangiava quando aveva fame, sceglieva i frutti più saporiti, rifiutava di prendere certi pesci perché gli sembravano lenti, seguiva le tracce di un animale selvatico e quando l’aveva a tiro di cerbottana il suo appetito cambiava idea. Al cader della notte, se desiderava stare solo si sdraiava sotto una canoa, se invece aveva bisogno di compagnia cercava gli shuar.

libri ambientati in sudamerica - sepulveda

 

3. Brevi racconti tra Argentina e Cile: “Le rose di Atacama” di Luis Sepúlveda

Trentacinque brevi racconti che fanno viaggiare con la mente. Dall’Europa alla Russia al Sud America e sono proprio Argentina e Cile a fare da sfondo ad alcune delle storie per me più belle. Storie «marginali» di uomini e donne in cui Sepúlveda si è imbattuto e che vengono rappresentati come normali ed eroici al tempo stesso. Personaggi diversi tra loro ma tutti ugualmente affascinanti. Dall’indio che parla al cosmo al poeta ebreo, dal pirata dell’Elba al trapezista, persone coraggiose, piene di passione, che si sono opposte ad una tirannia o ad un’ingiustizia o che almeno ci hanno provato. Ma che, nonostante questo, non saranno mai citate nei libri di storia. Sepúlveda prova con questo libro a dar loro voce, anche se per un solo istante, in una meravigliosa analogia con le rose di Atacama del titolo, che fioriscono per un solo giorno una sola volta all’anno.

Man mano che ci si avvicina alla cordigliera delle Ande, il versante argentino della Patagonia diventa di un verde sempre più intenso, come se il fogliami degli alberi sopravvissuti alla voracità dell’industria del legno volesse dirci che nonostante tutto la vita è possibile […]

Appena uscirono dalla periferia di Buenos Aires, davanti agli occhi del giovane emigrante iniziò a sfilare un panorama piatto e verde a perdita d’occhio, in cui raramente si incrociavano altri veicoli o persone. I languidi sguardi di migliaia di mucche salutarono il loro passaggio nella pampa.

libri ambientati in sudamerica - sepulveda

 

4. Un romanzo tra Bahia e Sergipe, in Brasile: “Teresa Batista stanca di guerra” di Jorge Amado

Il quarto libro che vi propongo è un romanzo dello scrittore brasiliano Jorge Amado, un’opera bella quanto forte. Protagonista è la giovane Teresa che, appena tredicenne, viene venduta a colui che sarà per anni il suo aguzzino. La sua vita si snoda tra difficoltà e sofferenze, da ballerina di samba a prostituta, tra un’epidemia di vaiolo e una rivolta nei bassifondi di Salvador di Bahia. Il Brasile che viene raccontato è perlopiù quello delle favelas e Teresa, capitolo dopo capitolo, diventa una sorta di eroina.

Seduta in questa veranda dove si vede in lontananza il mare di Rio Vermelho, guardando questi alberi, alcuni centenari ma per la maggior parte piantati da me e dai miei con queste mie mani […], le dico, signore, che Teresa Batista assomiglia al popolo e a nessun altro: al popolo brasiliano così rassegnato, mai sconfitto. Che quando lo credono morto, risorge ancora dalla bara.

libri ambientati in sudamerica - jorge amado

 

5. Il Cile e l’amore: “La figlia della fortuna” di Isabelle Allende

Ho letto una decina di libri della Allende nel corso degli anni e due cose mi sono ormai chiare: la sua penna è inconfondibile e i suoi personaggi sono sempre meravigliosamente intensi. Questo è uno dei suoi libri che più ho amato ed è il secondo della bellissima trilogia che comprende “La casa degli spiriti” e “Ritratto in seppia”. Ambientato a Valparaíso, in Cile, nella prima metà del 1800, si apre con la neonata Eliza che viene abbandonata davanti alla casa della ricca famiglia Sommers, di origine inglese. La piccola si trova così a crescere a cavallo tra due realtà radicalmente contrapposte: da un lato la rigida educazione anglosassone che la famiglia adottiva cerca di impartirle, dall’altro la passione, la magia e la cultura degli indios che la cuoca di casa le trasmette. Il romanzo segue la turbolenta vita di Eliza tra amori e speranze, spostando lo sfondo tra il Cile e le avventure della corsa all’oro in California.

Quando Valparaíso apparve ai suoi occhi, per l’esausto viaggiatore fu una vera sorpresa. Nel porto sostava più di un centinaio di imbarcazioni che battevano bandiere di mezzo mondo. Le montagne dai picchi innevati sembravano così vicine che davano l’impressione di emergere direttamente da un mare blu come cobalto che sprigionava un’irresistibile fragranza di sirene […] Gli parve uno svarione architettonico di case di mattoni e legno in strade strette che il più piccolo incendio poteva in poche ore trasformare in cenere.

libri ambientati in sudamerica - isabelle allende

 

6. Un classico della letteratura di viaggio: “In Patagonia” di Bruce Chatwin

Quello che vi propongo ora è un libro che mi ha delusa e al tempo stesso mi è piaciuto moltissimo. Si tratta del reportage del viaggio che lo scrittore britannico intraprese nel 1974 da Buenos Aires alla Terra del Fuoco. Zaino in spalla e un’insaziabile curiosità, Chatwin descrive la Patagonia cilena e argentina attraverso gli incontri con altri viaggiatori, con marinai, banditi e uomini famosi, di ogni nazionalità. Ed è forse proprio questa l’unica pecca del libro, legata più che altro ad un’aspettativa che il titolo crea. Pensavo di leggere pagine e pagine di descrizioni dettagliate e invece ho scoperto la Patagonia essenzialmente dai dialoghi di Chatwin con gli altri personaggi. Un itinerario che diventa fin da subito un viaggio interiore e metafora della vita stessa, un classico della letteratura che svela un territorio attraverso gli occhi delle persone.

Stamattina non sono di nessuna religione. Il mio Dio è il Dio dei Viandanti. Se si cammina con abbastanza energia, probabilmente non si ha bisogno di nessun altro Dio.

libri ambientati in sudamerica - in patagonia

 

7. Un diario di viaggio dall’Argentina al Venezuela: “Latinoamericana. I diari della motocicletta” di Ernesto Che Guevara

L’ultimo libro ambientato in Sud America che vi consiglio è un vero e proprio diario di viaggio. Narra l’on the road compiuto da Ernesto Guevara, prima che diventasse “il Che”, e dal suo amico Alberto Granado tra Argentina, Cile, Perù, Colombia e Venezuela all’inizio degli anni Cinquanta. Un viaggio di sette mesi iniziato in motocicletta e proseguito poi con  mezzi di fortuna, che affianca ai luoghi visitati anche un percorso di crescita interiore dei due protagonisti. Non ho ancora finito il libro ma posso dirvi cosa mi ha colpito da subito: la descrizione intensa degli Stati sudamericani attraversati. Tra immagini, colori, suoni e profumi, si comprendono le condizioni reali delle popolazioni in quegli anni e quanto questo viaggio sia stato importante per la formazione dei due giovani amici.

Lì abbiamo capito che la nostra vocazione, la vera vocazione, era viaggiare in eterno per le strade e i mari del mondo. Eternamente curiosi; osservando tutto ciò che potesse comparire davanti alla vista. Annusando ogni angolo, ma sempre con discrezione, senza piantare radici in nessuna terra, nè fermandoci a studiare il substrato di qualcosa; la periferia ci bastava.

libri ambientati in sudamerica - latinoamericana

 

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