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Cosa vedere in Normandia: quattro luoghi da visitare

Scritto da Silvia

Cosa vedere in Normandia. Quattro motivi per visitare l’affascinante regione francese, tra storia e paesaggi.

Il vento che scioglie i pensieri. Lo spettacolo delle maree. Chilometri e chilometri di spiaggia selvaggia. La schiuma delle onde che si infrange sulla riva. Le scogliere a strapiombo sul mare. La storia dello sbarco impressa in maniera indelebile nei luoghi e nei cuori delle persone. Porticcioli che si riflettono sull’acqua.

Non sapevo da dove iniziare nella stesura di questo articolo, tante sono le emozioni che un viaggio in Normandia regala. Ho cercato allora di identificare quattro buoni motivi per cui questo on the road dovrebbe fa parte della lista delle cose da fare almeno una volta nella vita.

Cosa vedere in Normandia

1. Mont-Saint-Michel

Quando si pensa alla Normandia, nell’immaginario collettivo la cartolina che appare davanti agli occhi è quella di Mont-Saint-Michel: isola o penisola, assecondando il ritmo delle maree, con la suggestiva abbazia arroccata in cima.

Ad essere sincera la immaginavo più grande. Mi ha ricordato un po’ San Marino, con la strada che sale fino alla cima, negozi e ristoranti uno sopra l’altro, letteralmente invasa dai turisti. Ma il fascino non sta nell’isolotto roccioso in sé, la vera magia è tutta racchiusa nell’abbazia benedettina, che si raggiunge percorrendo la Grand Rue e salendo i 350 scalini del complesso monastico. Vale sicuramente la pena acquistare il biglietto d’ingresso, per passeggiare nel chiostro in cui i raggi del sole giocano a nascondino con il colonnato e per perdersi nei propri pensieri nella splendida terrazza da cui si vede tutta la baia. I colori, nei tratti in cui l’acqua si è ritirata, delicati e decisi allo stesso tempo, creano un panorama che vale tutta la visita.

cosa vedere in normandia - mont saint michel
cosa vedere in normandia - mont saint michel

2. Le spiagge del D-Day

Arrivare ad Omaha Beach la mattina presto, passeggiando a piedi nudi sulla riva, bagnandosi nell’acqua baciata dal sole che inizia a scaldarsi. Sentire la sabbia tra le dita, quella stessa sabbia che è stata teatro dello sbarco di migliaia di soldati. Visitare uno dei musei tematici che rievocano con rispetto queste pagine di storia. Passare qualche ora al cimitero americano di Colleville-sur-Mer e restare assordati dal rumore del silenzio che vi regna. Aspettare il tramonto ad Arromanches, lasciando che il sole si nasconda all’orizzonte.

Un viaggio in Normandia non può prescindere da questi luoghi e dalla storia che vi si respira e che è ancora vivissima nei racconti delle persone. Ve ne ho parlato anche qui.

3. Honfleur

Talvolta, negli itinerari classici, la cittadina di Honfleur non è considerata una tappa imperdibile di un viaggio in Normandia, ma io vi consiglio caldamente di visitarla e di dedicarle almeno mezza giornata. Vi sembrerà di stare all’interno di una tela impressionista, passeggiando tra vicoli e stradine acciotolate e scoprendo ad ogni angolo case a graticcio e scorci che in passato hanno ispirato tanti grandi pittori.

La zona più bella, da non perdere assolutamente, è quella del vecchio porticciolo (Vieux Bassin) contornato da case colorate, alte e strette, con i tetti in ardesia, che si specchiano nell’estuario della Senna. Prendete un caffè in uno dei tanti bar che costeggiano il molo e, nelle giornate di sole, giocate a distinguere i colori reali da quelli riflessi nell’acqua.

cosa vedere in normandia

Se siete in macchina, uscendo da Honfleur attraversate il Ponte di Normandia, un capolavoro di ingegneria che collega la cittadina alla vicina Le Havre passando sopra alla Senna per oltre due chilometri.

4. Le scogliere a picco sul mare di Étretat

La quarta cosa che vi consiglio assolutamente di fare in Normandia è visitare Étretat, con il suo animo romantico e l’aspetto da antico villaggio di pescatori. Situata nel tratto di costa noto come Costa d’Alabastro, Étretat è famosa non solo in Francia ma nel mondo per le sue incantevoli falesie, bianche scogliere calcaree a picco sul mare che rappresentano una delle meraviglie naturali caratteristiche della Normandia. Quelle di Étretat sono la Falaise d’Amont e la Falaise d’Aval e, proprio di quest’ultima, Guy de Maupassant disse che assomigliava ad una «proboscide che si getta sul mare», una sorta di maestoso elefante bianco. Stare lì, in piedi sulla spiaggia ghiaiosa, con il vento sulla faccia e sentendo il rumore delle onde, è un’esperienza unica. E poi prendere la macchina, salire sulla falesia d’Amont e arrivare fino alla chiesetta che sembra vegliare su tutta la costa selvaggia.

cosa vedere in normandia

Ci sono momenti in cui è la natura ad avere la meglio, a sopraffarti con la sua bellezza e la sua perfezione. Sono quei momenti in cui mi sento piccola e inerme e in cui mi stupisco di ciò che mi circonda, sono quei momenti in cui lascio che sia una folata di vento freddo che arriva dal mare a svegliarmi dall’incanto.

6 Commenti

  • Ciao! bellissimo articolo…e per me anche molto utile, dato che sarò in questi posti tra una settimana!! Grazie mille! Ora non vedo davvero l’ora di partire! 🙂

  • Bello!! La Normandia ha iniziato a frullarmi in testa da un po’, da quando un collega ci ha fatto un on the road per il viaggio di nozze.
    Inoltre il mio ragazzo è super appassionato di storia militare e le spiagge dello sbarco sono nella sua wishlist!

    • Grazie Michela!! 🙂 Io te la consiglio assolutamente, ho ancora nel cuore le passeggiate ad Omaha Beach la mattina presto, senza nessuno intorno, un’atmosfera da pelle d’oca. E se il tuo ragazzo ama la storia militare, è un motivo in più per organizzare! 😉

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