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Francoforte in poche ore: cosa vedere nella “Mainhattan” tedesca

Scritto da Silvia

Cosa vedere a Francoforte in poche ore. Itinerario a piedi per visitare Francoforte in meno di una giornata.

Capita che organizzando un on-the-road tra Francia e Paesi Bassi si decida che l’ultima tappa del tragitto di ritorno sarà Francoforte sul Meno, un buon compromesso per i chilometri che la separano da Amsterdam (ultima tappa del viaggio) da un lato e dal nostro Veneto dall’altro. Francoforte avrebbe dovuto essere solo una sosta per passare la notte, ma la fortuna ha voluto che arrivassimo prima del previsto e che riuscissimo quindi ad avere alcune ore a disposizione per visitarla. Vi racconto quindi cosa è possibile vedere a Francoforte in poche ore, concentrandosi ovviamente sul solo centro storico.

La prima impressione è quella di una città ordinata, vivace, moderna e al tempo stesso romantica. Francoforte è la quinta città più popolosa della Germania e il cuore finanziario dello stato tedesco e dell’Europa, sede della Banca Centrale Europea e della Bundesbank, tanto che spesso viene chiamata “Bankfurt”. Attraversata dal fiume Meno, il suo profilo è un susseguirsi di grattacieli, che le hanno fatto guadagnare anche l’appellativo di “Mainhattan”, con un simpatco gioco di parole che ricorda lo skyline newyorkese. Nonostante questo non ha l’aspetto di essere una città fredda, tutt’altro, i suoi dettagli la rendono piacevole e quasi familiare.

Cosa vedere a Francoforte in poche ore

Il Duomo di Francoforte

La nostra visita di Francoforte è iniziata dal Duomo di S.Bartolomeo, noto anche come Duomo Imperiale (Kaiserdom) perché qui vennero incoronati gli imperatori del Sacro Romano Impero a partire dalla metà del quindicesimo secolo. È piuttosto piccolo rispetto alle dimensioni cui possiamo essere abituati, un po’ austero ma grazioso, con un transetto molto ampio e uno splendido organo, tra i più grandi di tutta la Germania. La torre campanaria invece è davvero imponente, alta ben 95 metri.

Ai lati del Duomo vi consiglio di dare un’occhiata, anche solo da fuori, ai moderni edifici della Kunsthalle Schirn, ilfamoso palazzo espositivo di arte antica e contemporanea.

Römerberg: il cuore medievale di Francoforte

Se, come è capitato a noi, avrete solo poche a disposizione per visitare Francoforte, dovete assolutamente inserire nel vostro itinerario piazza Römerberg, il cuore storico della città. Un gioiellino di forma irregolare che in passato ospitava mercati locali e fiere internazionali, a cui partecipavano commercianti da ogni parte d’Europa. Il nome della piazza mantiene in parte questa memoria: i Römer infatti sono i “romani”, ad indicare i commercianti italiani che in passato alloggiavano qui, e Berg significa “monte”, perché la piazza è leggermente rialzata rispetto al livello del Meno per una questione di sicurezza.

I palazzi che circondano piazza Römerberg sono meravigliosi, tra colori pastello e facciate a graticcio. Quelle che si vedono oggi non sono però le case a graticcio originali, distrutte durante la Seconda Guerra Mondiale, ma curatissime ricostruzioni del dopoguerra, che riescono comunque a trasmettere tutto l’antico fascino medievale.

Il palazzo più bello è senza dubbio il Römer, da secoli sede del municipio, con una splendida facciata gotica a tre frontoni. Di fronte al Römer, praticamente al centro della piazza, c’è la Fontana della Giustizia (Gerechtigkeitsbrunnen), con la statua della Dea della Giustizia che veglia sulla città.

A pochi metri di distanza, sul lato sud della piazza, si trova la vecchia Chiesa di S.Nicola (Alte Nikolaikirche), che in passato faceva parte del palazzo imperiale. Un edificio gotico con la facciata bianca e il contorno superiore marrone, con un campanile laterale e un carillon di ben 40 campane che ogni mattina suonano all’unisono.

Paulskirche

A Paulsplatz si trova la seconda chiesa di questo itinerario, l’ex chiesa di San Paolo. Sede del primo parlamento democratico tedesco, oggi è una chiesa sconsacrata che ospita eventi culturali e cerimonie,

La casa-museo di Goethe

Una delle attrazioni imperdibili di Francoforte è sicuramente la casa del celebre scrittore Johann Wolfgang Von Goethe, ora diventata un museo. Da amante dei libri e della lettura non potevo farmi scappare questa tappa. L’abitazione, seppure ricostruita dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondlaie, di uno dei più grandi autori tedeschi, nella città che ogni anno ospita la Frankfurt Book Fair, una delle più importanti fiere del libro a livello europeo.

L’edificio si sviluppa su quattro piani ma, a causa del tempo limitato, non siamo riusciti a visitare gli interni e non potete immaginare quanto mi sia dispiaciuto. Pensate che è possibile anche entrare nella stanza studio di Goethe, quella in cui avrebbe scritto “I dolori del giovane Werther”.

Lo skyline di Francoforte

A Francoforte elementi antichi e moderni coesistono perfettamente. Non è raro ammirare un edificio storico e vedere sullo sfondo un grattacielo che svetta, tanto che le foto a volte possono sembrare degli ironici fotomontaggi. La città ricorda il suo passato ma è proiettata nel futuro e oggi svolge un ruolo sempre più centrale nello scenario culturale ed economico europeo. Negli ultimi anni sono state costruite decine di grattacieli, molti dei quali superano i 250 metri d’altezza e contribuiscono a rendere il profilo cittadino estremamente moderno. Lo skyline sul Meno, le luci e le sagome dei grattacieli regalano una vista panoramica che ha regalato a Francoforte il soprannome di “Mainhattan tedesca”, da Main (il fiume Meno) e per analogia con il celebre distretto newyorkese.

Il nostro itinerario di poche ore a Francoforte si è concluso così, non prima però di essere tornati in piazza Romerberg per gustare una tipica cena tedesca.

Francoforte, anche nel poco tempo che abbiamo avuto a disposizione, si è dimostrata una città molto interessante, che merita sicuramente almeno un paio di giorni per essere visitata come merita. Più di trenta musei, dalla pittura alla scultura al cinema, un giardino botanico, una via dello shopping rinominata “fith avenue” e un’atmosfera frizzante tutta da respirare.

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