Come organizzare un viaggio in Carinzia: quando andare, cosa vedere, dove dormire e come muoversi. Una guida pratica per visitare la Carinzia.
Da qualche anno cerchiamo di dedicare almeno quattro-cinque giorni d’estate ad un piccolo viaggio on-the-road in Europa, scegliendo una zona che sia fuori dai classici circuiti turistici e che sia esplorabile con un approccio da slow tourism.
Dopo l’Alsazia e la Foresta Nera, lo scorso agosto abbiamo deciso di organizzare un viaggio in Carinzia, la regione dell’Austria meridionale che si trova al confine con l’Italia e la Slovenia. La Carinzia si è rivelata una destinazione sorprendente, che vi consiglio in particolare se amate la natura, i laghi cristallini e le montagne. Fortunatamente non è ancora presa d’assalto dal turismo di massa e in cinque giorni siamo riusciti a strutturare un bellissimo itinerario, prendendoci il giusto tempo per ogni cosa.
In questa guida proverò quindi a spiegarvi passo dopo passo come pianificare una vacanza in Carinzia in modo semplice e in totale autonomia.
Tutto quello che dovete sapere per organizzare un viaggio in Carinzia
Dove si trova la Carinzia e perché visitarla
La Carinzia (Kärnten in tedesco) è la regione più meridionale dell’Austria, quella che, come vi ho scritto poco fa, confina con l’Italia e la Slovenia. È verdissima, è slow nel senso più bello del termine e offre tantissime opportunità.
Ci si può dedicare alla visita delle sue città principali, come Villach e Klagenfurt, tra musei civici e street art, tra edifici neoclassici e arte moderna. Si possono visitare i suoi molti parchi tematici, ideali soprattutto per chi viaggia con bambini. Si possono percorrere sentieri escursionistici mozzafiato, come quelli che si trovano lungo la Nockalmstrasse o lungo la Alpenvillachstrasse. Ci si può rilassare sulla riva di uno dei moltissimi laghi che punteggiano la regione, come il Wörthersee o il Millstätter See. Si possono praticare un’infinità di sport all’aria aperta. Si può semplicemente salire in macchina e guidare in mezzo al verde.

Quando andare in Carinzia
La prima cosa a cui pensare se volete organizzare un viaggio in Carinzia è il periodo migliore per visitarla. Questo infatti inciderà sia sulla scelta del vostro itinerario che sul costo complessivo. Partendo dal presupposto che il clima mite e l’offerta turistica estremamente ampia la rendono perfetta in ogni stagione, provo a darvi qualche dritta.
- In estate è possibile sfruttare al meglio le molte ore di luce. Il clima è caldo ma ventilato, lontanissimo dall’afa e dall’umidità a cui la Pianura Padana mi ha purtroppo abituata. Per farvi un esempio, al mattino uscivamo dal nostro appartamento con poco più di 13°-14° e durante il giorno le temperature arrivavano al massimo a 24°, un clima perfetto sia per lunghe camminate e sentieri di trekking che per esplorare borghi e città.
- In inverno la Carinzia è una meta ideale per dedicarsi allo sci e al pattinaggio su ghiaccio, per rilassarsi in uno dei molti centri termali o curiosare tra i mercatini natalizi.
- I mesi primaverili ed autunnali sono considerati di bassa stagione e quindi consentono di risparmiare molto, in particolare sull’alloggio. I colori della natura sono splendidi ma dovete mettere in conto che il meteo potrebbe essere instabile.
Come arrivare in Carinzia
Come potete immaginare, trattandosi di una regione prevalentemente montuosa, il modo migliore per muoversi in Carinzia è l’auto. Ecco perché dovete valutare attentamente come arrivare in Carinzia, per coniugare al meglio comodità e costi.
- In auto – Arrivare in Carinzia in auto consente massima autonomia nell’organizzare gli spostamenti e gli itinerari delle varie giornate. Se partite dal Nord Italia, come nel nostro caso, è indubbiamente la scelta migliore. È sufficiente prendere l’autostrada A23 fino a Tarvisio e poi oltrepassare il confine austriaco verso Villach. Importante: ricordatevi di acquistare la vignetta austriaca prima del confine.
- In treno – Un’altra opzione per arrivare in Carinzia è il treno, comodo in particolare se partite da una grande città che prevede collegamenti diretti sia verso Villach che verso Klagenfurt.
- In aereo – L’aeroporto di riferimento è quello di Klagenfurt, in cui atterrano sia voli nazionali che internazionali.
Una volta arrivati in Carinzia, se non avete la vostra auto, vi consiglio di noleggiarne una o di valutare di spostarvi in bici. La regione si presta bene ad entrambi i mezzi, dipende tutto da quanto è estesa l’area che avete deciso di esplorare.

Dove dormire in Carinzia
Organizzare un viaggio in Carinzia significa anche scegliere la sistemazione giusta. L’offerta è molto varia, com’è tipico delle zone di montagna, ed è possibile trovare alloggi per ogni esigenza. Dagli hotel e resort con centro benessere (e qui fidatevi che, tra spa e terme, non mancano di certo le opportunità per rilassarsi) alle gasthof e agli appartamenti in cui potersi preparare i pasti in autonomia e non avere alcun vincolo di orario.
Considerato che negli ultimi due-tre anni la Carinzia sta diventando, da semi-sconosciuta, una meta che desta interesse, cercate di prenotare con almeno tre-quattro mesi di anticipo, valutando le varie opzioni.
Se, come noi, amate i viaggi itineranti, vi consiglio di cercare un alloggio centrale rispetto ai punti di vostro interesse. Un’ottima zona dove dormire in Carinzia è ad esempio quella tra Ossiach, Bad Kleinkirchheim e Ebene Reichenau, con tutti i servizi principali e a meno di un’ora di macchina dalla maggior parte dei laghi e dei parchi. Se invece vi interessano anche locali e vita notturna, dovete necessariamente spostarvi nelle grandi città, Villach e Klagenfurt su tutte.
Cosa fare in Carinzia: attrazioni e attività imperdibili
Scriverò un articolo completo e ricco di informazioni sul nostro itinerario di cinque giorni in Carinzia, ma nel frattempo vi lascio alcuni suggerimenti su cosa vedere e fare in Carinzia.
- Visitare Villach e Klagenfurt, le città principali della regione – considerate non meno di mezza giornata per ciascuna
- Passeggiare in riva al Wörthersee
- Esplorare castelli e musei – noi abbiamo scelto il castello di Landskron, in cui è possibile assistere anche ad un’esibizione di rapaci
- Percorrere due delle strade alpine più belle d’Europa, la Nockalmstrasse e la Alpenvillachstrasse
- Visitare almeno uno dei tantissimi parchi a tema per i più piccoli – la nostra scelta è ricaduta su quello dedicato al mondo di Heidi, davvero molto bello
- Fare trekking nei parchi naturali, ad esempio all’interno del Nockberge Biosphärenpark
- Assaggiare lo speck carinziano e lo strudel di mele

Cosa mettere in valigia per un viaggio in Carinzia
La cosa più importante da sapere per preparare la valigia è che dovrete sempre vestirvi a strati. Il clima è estremamente variabile durante la giornata e quindi portate con voi magliette, maglioncini leggeri o felpe, un impermeabile e un k-way, oltre a pantaloni comodi. D’estate l’escursione termica tra il giorno e la sera si fa sentire. Se siete amanti delle camminate, sono indispensabili scarpe da trekking, se invece (come abbiamo fatto noi) avete intenzione di dedicarvi soprattutto a lunghe passeggiate e trekking poco impegnativi, possono andare bene anche delle buone scarpe da ginnastica.
Qualsiasi sia la stagione in cui volete organizzare il vostro viaggio in Carinzia, mettete in valigia almeno un costume da bagno. D’estate potrete tuffarvi in uno dei molti laghi o ruscelli balneabili, in inverno potrete rilassarvi in uno dei tanti centri termali.
Infine vi consiglio di portare un piccolo kit di pronto soccorso, soprattutto se viaggiate con bambini vivaci che tendono a sbucciarsi le ginocchia ad ogni battito di ciglia!
Altri consigli pratici per organizzare un viaggio in Carinzia
Per rendere perfetto il vostro viaggio in Carinzia, ecco altri piccoli consigli utili:
- Prima di partire acquistate online la Kärnten Card – Vi anticipo che non è economicissima ma vi dà accesso gratuito o scontato a più di 100 attrazioni e, se il vostro viaggio in Carinzia dura più di tre giorni, vi permette un risparmio importante. Noi, pur non avendo vistato tantissimi musei e non avendo preso alcuna funivia e/o cabinovia (incluse nella card), abbiamo risparmiato più del 50%. Inoltre è comodissima da usare. Dopo l’acquisto, riceverete una mail con le indicazioni per l’attivazione e il link per scaricare l’app che contiene moltissime informazioni su tutte le attrazioni convenzionate. Non dovete quindi nè stampare una copia cartacea nè andare a ritirare alcuna tessera, vi basterà avere il vostro smartphone.

- Essendo la Carinzia in Austria, l’unico documento necessario è la carta d’identità valida per l’estero.
- Spostatevi lungo le strade secondarie – Dove possibile evitate le autostrade e preferite le strade secondarie. Soprattutto tra un lago e l’altro, questo vi permetterà di ammirare panorami incredibili e di evitare il traffico.
- Prestate sempre attenzione ai limiti di velocità – Se viaggiate in auto fate sempre attenzione ai limiti di velocità, ci sono molti controlli e in alcune zone i limiti sono più restrittivi rispetto a quanto si possa immaginare.
- Parcheggi – I parcheggi sono quasi sempre a pagamento e nella maggior parte dei casi, soprattutto nelle aree più turistiche, è possibile usare l’app EasyPark.
- Fate la spesa nei supermercati – Se alloggiate in appartamento è molto più conveniente fare la spesa in un grande supermercato rispetto a una bottega locale. Quasi ovunque si trovano Billa, Spar, Lidl e Hofer (Aldi).
- Controllate spesso il meteo – Il clima in Carinzia cambia rapidamente, soprattutto all’aumentare dell’altitudine. Anche in estate sono frequenti brevi temporali improvvisi. Verificate quindi spesso, in particolare prima di un’escursione. Come vi ho scritto prima, portate sempre nello zaino un k-way e una felpa leggera.
Spero che questi consigli e queste informazioni vi possano essere utili per capire come organizzare un viaggio in Carinzia. Se avete altri dubbi lasciatemi un commento e sarò felice di rispondervi.
Articolo in collaborazione con cozycozy

