Tutto quello che c’è da sapere per organizzare un viaggio in Grecia fai-da-te. Quando andare in Grecia, come arrivare, come muoversi, cosa vedere e molto altro ancora.
La Grecia è una delle mete vacanziere estive per antonomasia e uno dei Paesi in cui per me è sempre un piacere tornare. In rete spopolano foto delle caratteristiche casette bianche e blu e dei tramonti pastello, ma nella realtà la Grecia è molto di più. Come culla della cultura classica, la Grecia continentale si presta benissimo ad esempio ad un viaggio tra siti archeologici e città di cui chiunque ha letto sui libri di storia. Le numerose isole, pur accomunate da uno splendido mare, differiscono per aspetto, attività offerte e costo della vita.
I collegamenti sia via aria che via mare permettono di organizzare un viaggio in Grecia cucito sulle proprie esigenze e preferenze: on-the-road nella penisola calcidica, puro relax in un’isola delle Cicladi o una vacanza formato famiglia a Creta o Rodi, giusto per farvi qualche esempio. Le opzioni sono le più varie, ciò che è certo è che un viaggio in Grecia è sempre un’ottima idea e che organizzarlo non è particolarmente complesso.
In questo articolo vi lascio tutti i miei consigli e le informazioni che vi possono essere utili per organizzare un viaggio in Grecia, mettendovi a disposizione quello che ho imparato durante i miei ultimi viaggi.
Organizzare un viaggio in Grecia: la guida completa
1. Quando andare in Grecia
Il periodo migliore in cui organizzare un viaggio in Grecia va da aprile ad ottobre, quando le piogge sono scarse e si vive una sorta di lunghissima estate.
Se possibile, cercate di evitare luglio e agosto, quando i prezzi sono più alti e i turisti numerosi, e approfittate della tarda primavera o delle prime settimane d’autunno per godere di un clima piacevole a prezzi quasi da bassa stagione. Noi ad esempio siamo stati a Santorini a fine maggio spendendo una cifra ragionevole e riuscendo ad esempio ad ammirare i famosi tramonti di Oia senza troppa ressa.
Considerato inoltre che una delle attrattive principali della Grecia è il mare, vi consiglio di evitare il periodo invernale, a meno che non siate interessati esclusivamente all’aspetto storico-culturale.
2. Quali documenti servono per andare in Grecia
Passaporto o carta d’identità – La Grecia fa parte dell’Unione Europea e aderisce all’accordo di Schengen, quindi per entrare sono sufficienti il passaporto o una carta d’identità valida per l’estero.
Assicurazione di viaggio – Al solito, come vi suggerisco in molti dei miei articoli, valutate di sottoscrivere un’assicurazione sanitaria che vi tuteli in caso di necessità. Potete fare un’assicurazione limitata al solo viaggio in Grecia o, in alternativa, una polizza annuale che copra tutti i vostri viaggi.

3. Come arrivare in Grecia
3.1 Arrivare in Grecia in aereo
Il modo più rapido per arrivare in Grecia è ovviamente l’aereo e quindi la cosa migliore da fare è iniziare per tempo a monitorare i voli verso l’aeroporto di vostro interesse. Visti i continui rincari del settore, considerate di comprare i biglietti anche sei mesi prima della partenza.
Grecia continentale – La Grecia continentale è servita principalmente dall’aeroporto di Atene (ATH) e da quello di Salonicco (SKC), verso cui viaggiano molte compagnie aeree, anche low-cost, e dove è possibile eventualmente fare scalo per raggiungere poi una delle isole.
Isole greche – Su molte delle isole più grandi e su alcune delle più piccole sono presenti aeroporti con collegamenti diretti con l’Italia. Vi segnalo ad esempio le tratte verso Cefalonia, Corfù, Creta, Kos, Mykonos, Rodi, Santorini, Skiathos e Zante.
3.2 Arrivare in Grecia in traghetto
Dall’Italia è possibile arrivare in Grecia anche in traghetto, opzione che si può rivelare molto comoda soprattutto se abitate nelle vicinanze di uno dei principali porti: Venezia, Ancona, Bari e Brindisi. Da qui infatti partono quasi giornalmente traghetti verso Igoumenitsa e Patrasso, che possono essere sia un ottimo punto di partenza per iniziare ad esplorare la Grecia continentale che uno scalo da cui prendere un secondo traghetto verso una delle isole.
Di seguito vi riporto i principali collegameti:
- Venezia – collega tutto l’anno Igoumenitsa, Patrasso e Corfù
- Ancona – collega tutto l’anno Igoumenitsa, Patrasso e Corfù
- Bari – collega tutto l’anno Igoumenitsa, Patrasso e Corfù e garantisce collegamenti stagionali con Cefalonia e Zante
- Brindisi – è il porto italiano più vicino alla Grecia, raggiungibile in poco più di 6 ore, e anche in questo caso sono disponibili tutto l’anno le tratte verso Igoumenitsa, Patrasso e Corfù e stagionalmente quelle verso Cefalonia e Zante
Inoltre, dal porto del Pireo di Atene partono giornalmente i traghetti verso tutte le isole greche.
3.3 Arrivare in Grecia in auto
Il terzo mezzo che potete prendere in considerazione per arrivare in Grecia è l’auto. Fate attenzione, non sto parlando di imbarcare la vostra auto sul traghetto, ma di arrivare direttamente in auto da casa vostra! So che quest’opzione potrebbe sembrarvi scomoda, ma secondo me è estremamente affascinante, soprattutto se abitate nelle regioni del Nord-Est e se la associate ad un on-the-road che comprenda sia la penisola balcanica che quella ellenica (un viaggio su cui sto ragionando già da un po’).
In questo caso, trattandosi di spostamenti sul suolo europeo, sarà sufficiente portare con voi la patente di guida e il libretto di circolazione.
4. Come muoversi in Grecia
Sia che arriviate in Grecia in aereo che in traghetto, dovrete poi scegliere un mezzo per spostarvi. Premesso che i mezzi pubblici sono presenti, io vi consiglio di noleggiare un’auto o uno scooter, in base alle vostre preferenze e alle distanze che dovete percorrere. È ovvio infatti che se intendete esplorare la Grecia continentale vi serve un’auto, se invece siete su un’isola e volete solo potervi muovere tra una spiaggia e l’altra può essere sufficiente anche uno scooter.
Personalmente preferisco l’auto, sia per l’autonomia che garantisce che per la sicurezza. A Mykonos, infatti, per ben due volte molte delle persone che stavano aspettando l’autobus con noi sono rimaste a piedi perché era stata raggiunta la capienza massima. A Santorini, invece, tanto per farvi un altro esempio, l’auto ci ha permesso di percorrere anche le strade più buie in sicurezza, soprattutto nelle sere in cui dalla costa orientale, dove alloggiavamo, ci spostavamo sulla caldera per aspettare il tramonto.

Per muoversi infine da un’isola all’altra o per fare un tour delle isole fai-da-te, il cosiddetto island hopping, è necessario ovviamente il traghetto. Organizzare i vari spostamenti non è difficile, soprattutto perché gran parte delle isole sono ben collegate da un sistema di traghetti, aliscafi e barche per escursioni. L’unica accortezza è quella di verificare preventivamente se la tratta di vostro interesse è servita tutti i giorni o meno, per poter definire al meglio l’itinerario.
5. Dove dormire in Grecia: quale tipologia di alloggio scegliere
Darvi un suggerimento sull’alloggio migliore non è semplice, perché la pianificazione un viaggio in Grecia si presta a moltissime variabili, destinazione e budget in primis. Vi lascio però alcuni spunti per aiutarvi a capire quale tipologia di alloggio sia la più adatta a voi e al vostro viaggio.
- Studio – Se in viaggio amate essere indipendenti ed esplorare più possibile senza vincoli, la scelta migliore potrebbe essere quella di affittare uno studio. Si tratta di monolocali o piccoli appartamenti con bagno privato e angolo cottura, la soluzione spesso più economica per alloggiare in Grecia.
- B&B e hotel – Gli alloggi più diffusi, quelli che di solito scegliamo noi, così da avere la colazione inclusa e gestire poi la giornata a nostro piacimento.

- Villa – L’idea giusta se viaggiate in gruppo, sulle isole greche ci sono ville con piscina anche a due passi dal mare e che possono ospitare più famiglie o gruppi numerosi di amici. Avrete a disposizione una location invidiabile e potrete risparmiare dividendo i costi e gestendo in autonomia i pasti.
- Villaggio all inclusive – Se per voi il viaggio è puro relax e non volete rinunciare ad alcun comfort, potete pensare di scegliere questa tipologia di alloggio. Per vostra comodità vi lascio il link in cui trovare i migliori villaggi all-inclusive della Grecia.
6. Cosa vedere in Grecia
6.1 Itinerario nella Grecia continentale
Se state organizzando un viaggio nella Grecia continentale, potete pensare ad un itinerario con arrivo e partenza da Atene, considerato che la capitale è collegata all’Italia da voli diretti. Ad Atene potete noleggiare poi un’auto con cui muovervi in autonomia lungo la penisola.
Di seguito vi propongo un itinerario tra i luoghi più interessanti, per il quale dovete considerare circa una settimana.
- Atene – La capitale greca merita almeno due-tre giorni, perché offre davvero molto. Visitate l’Acropoli e il Museo Archeologico Nazionale, l’Agorà, il Tempio di Zeus e lo stadio dei primi giochi olimpici. Salite alla collina del Licabetto ed esplorate senza fretta i quartieri di Plaka e Monastiraki.
- Epidauro – Qui si trova l’Antico Teatro, considerato il miglior teatro greco sia per lo stato di conservazione che per l’acustica, un must see di un viaggio nella Grecia continentale.
- Micene – Un altro tuffo nella storia vi aspetta a Micene, una delle città più ricche dell’antica Grecia, indissolubilmente legata alla figura di Agamennone. Imperdibile il grande sito archeologico con le rovine dell’antica Micene, dove si trovano la Porta dei Leoni, il palazzo reale di Agamennone e la sua tomba.
- Sparta – Dei fasti dell’antica Sparta rimangono purtroppo solo dei ruderi, ma a mio avviso vale la pena fare una breve sosta, anche solo per vedere la statua di Leonida eretta in memoria della battaglia delle Termopili.
- Olympia – Ad Olympia vi segnalo il sito archeologico e lo stadio olimpico.
- Delfi – Esplorate il sito archeologico dove si trova il Tempio di Apollo e visitate il museo.
- Kalambaka – Per concludere questo itinerario nella Grecia continentale vi consiglio infine di trascorrere un paio di giorni in Tessaglia, per scoprire il complesso monastico ortodosso delle Meteore. Si tratta di ventiquattro monasteri costruiti in cima a falesie di arenaria, di cui sei sono ancora abitati e visitabili. L’atmosfera è davvero unica.

Se invece non amate particolarmente guidare, potete pensare di fare base ad Atene e poi affidarvi ai vari tour organizzati.
6.2 Quali isole greche visitare
Scegliere tra le isole greche è un’impresa non da poco, specie se si pensa che quelle abitate sono più di 200. Negli ultimi anni ho avuto la possibilità di visitarne diverse (di alcune ho anche già scritto sul blog) e tutte, anche se per motivi diversi, mi hanno affascinata. Di seguito vi indico gli arcipelaghi principali e le isole che, secondo me, sono perfette se state organizzando uno dei vostri primi viaggi in Grecia.
Creta
L’isola di Creta è una delle più grandi del Mediterraneo ed è perfetta se volete combinare mare e visite culturali. Vi segnalo ad esempio la spiaggia di Elafonissi e la laguna di Balos e, tra i siti archeologici, il Palazzo di Cnosso (quello in cui, secondo la mitologia greca, era rinchiuso il Minotauro). Per scoprire Creta considerate almeno una settimana, meglio ancora due, così da poter esplorare senza fretta sia la parte settentrionale che quella meridionale.
Isole Cicladi
L’arcipelago delle Cicladi è indubbiamente il più famoso della Grecia, perché nelle sue isole si trovano le caratteristiche casette bianche e blu dell’immaginario collettivo. Delle Cicladi fanno parte, tra le altre, Santorini, Mykonos, Naxos, Paros e Milos. Santorini e Mykonos, in particolare, sono molto semplici da raggiungere perché collegate con voli diretti dall’Italia.
Isole Ionie
Un’altra ottima scelta, se state organizzando un viaggio in Grecia, è quella delle Isole Ionie, le più vicine all’Italia. Potete pensare a Cefalonia, Corfù, Zante e Lefkada, forse le più rappresentative, con spiagge bianche e acque turchesi. Io per ora ho visitato solo Cefalonia e Corfù, ma ho nel mirino Zante perché non vedo l’ora di ammirare la spiaggia del Relitto dall’alto.

Isole Sporadi
Le Sporadi sono probabilmente le isole a cui meno si pensa quando si decide di organizzare un viaggio in Grecia, ma possono veramente stupire. Vi segnalo in particolare Skiathos e Skopelos, lontane dal turismo di massa e caratterizzate da una natura rigogliosa e da acque bellissime.
Isole del Dodecaneso
Tre le isole da vedere in Grecia vi consiglio infine quelle del Dodecaneso, da cui è anche possibile raggiungere comodamente la Turchia in traghetto. L’isola più grande è Rodi, a cui si può dedicare un’intera settimana, ma considerate anche Karpathos e Kos.
Spero che questi consigli vi possano essere utili per organizzare il vostro viaggio in Grecia e, se vi dovesse servire qualche ulteriore informazione, lasciate pure un commento, sarò felice di aiutarvi.
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