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Firenze low-cost: consigli per risparmiare e cosa fare gratis

Scritto da Silvia

Come visitare Firenze spendendo poco. I migliori consigli per risparmiare prima e durante la visita a Firenze, dagli alloggi ai siti culturali gratuiti agli indirizzi per mangiare bene low-cost.

Firenze è una delle città in cui tornerei all’infinito. L’ultima mia visita risale a poco più di un mese fa e, nonostante il fascino del capoluogo toscano sia sempre incredibile, è innegabile che già da qualche anno i prezzi siano alle stelle: dai parcheggi agli alloggi, dai biglietti per gli ingressi fino ai locali e ristoranti. Visitare Firenze spendendo poco sembra un’utopia, ma vi assicuro che ci sono diversi modi per scoprirla con un budget ridotto, sia gestendo bene la fase di organizzazione del viaggio sia mettendo in pratica dei piccoli accorgimenti durante il soggiorno.

Ecco quindi i migliori consigli pratici che mi sento di darvi per visitare Firenze low-cost, per aiutarvi a risparmiare qualcosina se state organizzando un viaggio a Firenze, che si tratti di una fuga di poche ore o di un lungo weekend, della vostra prima volta o dell’ennesima.

Firenze low-cost: come visitare la città medicea con un budget ridotto e cosa fare gratis

1. Arrivare a Firenze in treno

Firenze si visita benissimo a piedi o, al più, con i mezzi pubblici. Di conseguenza il modo migliore (e più economico) per arrivare a Firenze è il treno, a maggior ragione se considerate che la stazione di Santa Maria Novella è letteralmente a due passi dal centro storico. In questo modo, oltre a non dover sostenere alcun costo per arrivare in centro, eliminerete alla radice la necessità di trovare e pagare parcheggio, una spesa che (fidatevi!) inciderebbe non poco sul vostro budget complessivo.

Come ogni bravo viaggiatore sa, vale sempre la regola d’oro del prenotare in anticipo per trovare la migliore offerta. Io da anni mi affido a Omio, il motore di ricerca che confronta i principali mezzi di trasporto e le principali compagnie. Ad esempio, nel caso in cui vogliate arrivare a Firenze in treno, Omio vi permette di valutare in un attimo sia le proposte di Trenitalia che di Italo e scegliere la tariffa più conveniente.

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2. Scegliere il giusto alloggio

Una delle voci di spesa più importanti in qualsiasi viaggio è quella dedicata all’alloggio. Se avete intenzione di visitare Firenze spendendo poco dovete necessariamente orientare la vostra scelta su quartieri ben precisi e preferire piccoli B&B e appartamenti a hotel più pretenziosi.

Quartiere di Santa Maria Novella

Il quartiere attorno alla Chiesa di Santa Maria Novella è uno dei più economici di Firenze, vista la vicinanza alla stazione ferroviaria, ed è anche vicinissimo alle principali attrazioni.

Oltrarno: quartieri di Santo Spirito e di San Niccolò

Due dei quartieri d’Oltrarno in cui è possibile dormire spendendo poco. Santo Spirito è consigliato se cercate locali aperti anche fino a tardi, San Niccolò è perfetto soprattutto se viaggiate con bambini, perché si tratta di un quartiere tranquillo ma allo stesso tempo comodo al centro.

3. Inserire nell’itinerario le molte attrazioni gratuite: cosa fare gratis a Firenze

Il centro storico di Firenze è un museo a cielo aperto ed è possibile visitare moltissimi luoghi gratuitamente.

Se il vostro obiettivo è organizzare una visita low-cost a Firenze, quello che vi suggerisco quindi di fare prima della partenza è di stilare un itinerario che vi consenta di scoprire le meraviglie della città senza mettere mano al portafoglio. Per agevolarvi, vi riporto di seguito alcune tra le principali attrazioni di Firenze visitabili gratuitamente.

  • Piazza Santa Maria Novella
  • Piazza del Duomo – Vi consiglio in particolare la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, ad ingresso gratuito, e la splendida Porta del Paradiso del Battistero, che si trova proprio di fronte al Duomo.
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  • Piazza della Signoria – Una delle piazze di Firenze più belle in assoluto, dominata da Palazzo Vecchio. Prendetevi del tempo per ammirare la facciata di Palazzo Vecchio e per entrare nel Primo Cortile, noto anche come Cortile di Michelozzo, a cui si può accedere gratuitamente subito dopo aver oltrepassato il portale d’ingresso. Non perdetevi poi la Fontana del Nettuno, la copia del David di Michelangelo e la Loggia dei Lanzi con le statue del Perseo con la testa di Medusa e del Ratto delle Sabine.
  • Ponte Vecchio e le sue storiche botteghe artigiane
  • Basilica di San Miniato al Monte – La Basilica abbaziale è facilmente raggiungibile in autobus e, trovandosi in uno dei punti più alti di Firenze, è perfetta per ammirare il panorama.
  • Giardino delle Rose – A una decina di minuti a piedi dalla Basilica di San Miniato al Monte vi segnalo questo ulteriore punto panoramico a cui si accede senza alcun costo.

Se cercate un itinerario alternativo, sempre ovviamente gratuito, potete pensare di dedicarvi alla scoperta della street art che si nasconde tra le vie di Firenze. Dai cartelli stradali di Clet, che ha anche aperto uno studio-bottega nel quartiere di San Niccolò, alle opere di Blub, Exit/Enter e molti altri.

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4. Visitare i musei statali gratuitamente la prima domenica del mese

Con una buona organizzazione e soprattutto alzandovi presto al mattino per evitare le code, potrete sfruttare gli ingressi gratuiti nei musei statali di Firenze la prima domenica di ogni mese. Un ottimo modo per visitare low-cost Firenze e molti dei luoghi culturali che tutto il mondo ci invidia.

Qui sotto vi riporto alcuni dei musei statali aderenti, quelli a mio avviso più interessanti. Vi lascio comunque il link diretto alla pagina del sito del Ministero della Cultura in cui è disponibile l’elenco completo sempre aggiornato: cultura.gov.it/domenicalmuseo

  • Cappelle Medicee
  • Cenacolo di Andrea del Sarto a San Salvi
  • Cenacolo di Sant’Apollonia
  • Chiesa e Museo di Orsanmichele
  • Galleria dell’Accademia
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  • Galleria degli Uffizi e Corridoio Vasariano
  • Musei di Palazzo Pitti (compresi la Galleria Palatina, gli Appartamenti Reali e il Giardino di Boboli)
  • Museo Archeologico Nazionale
  • Museo Nazionale del Bargello
  • Villa Medicea della Petraia

Considerando quindi sia i siti ad ingresso gratuito del punto precedente che questi musei con gratuità la prima domenica del mese, se visitate Firenze il primo weekend del mese le possibilità di risparmio sono davvero molte.

5. Dove mangiare bene a Firenze spendendo poco

La cucina fiorentina, e quella toscana in generale, sono indubbiamente tra le migliori. Mangiare bene a Firenze senza spendere troppo è fattibile con alcune piccole accortezze.

Scegliere locali nei quartieri meno centrali

Il primo consiglio che vi dò è anche il più semplice da mettere in pratica ed è quello di scegliere bar, trattorie o ristoranti nei quartieri meno centrali, così da spendere meno e ridurre anche il rischio di incappare in improbabili menù turistici. Valutate la zona di Santa Croce ad esempio, dove ci sono ottime trattorie (frequentate anche dai fiorentini) che propongono una ribollita da leccarsi i baffi. Sono interessanti anche le proposte dei locali nel quartiere Oltrarno, a pochi minuti a piedi da Ponte Vecchio.

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Provare lo street food

Considerato che la tradizione culinaria toscana vanta proposte davvero caratteristiche anche se parliamo di street food, per pranzo optate per un panino con il lampredotto o per un pezzo di schiacciata, in versione dolce o salata.

I migliori indirizzi per mangiare low-cost a Firenze

Se ancora non vi ho convinto che a Firenze si può mangiare bene anche spendendo poco, ecco alcuni indirizzi che dovete segnarvi.

  • Trattoria “Il Contadino” in via Palazzuolo – Trattoria a conduzione familiare che spesso propone ottimi menù a prezzo fisso.
  • Osteria “I Buongustai” in via dei Cerchi – Piatti tipici della tradizione toscana a prezzi onesti e a pochi passi da Piazza del Duomo.
  • Trattoria “I’ Brindellone” in piazza Piattellina – Un piccolo locale molto caratteristico nel quartiere San Frediano, super frequentato soprattutto dai fiorentini.

Spero che questi miei consigli per visitare Firenze senza spendere troppo vi possano essere utili.

Per concludere, vi lascio di seguito un paio di articoli che ho scritto sul capoluogo toscano (a breve arriverà anche un nuovo itinerario tutto dedicato alla street art, che ricalca quello che ho seguito durante la mia ultima visita).

Articolo realizzato in collaborazione con Omio

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