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Coney Island a Brooklyn, New York: come arrivare e cosa vedere

Scritto da Silvia

Coney Island, New York: come arrivare all’iconica Coney Island e cosa vedere. Guida alla visita di Coney Island tra hot-dog, street art, lo storico luna park e una spiaggia lunghissima.

Coney Island è una piccola penisola che si estende nella parte meridionale di Brooklyn, uno dei distretti più affascinanti di New York. Durante il nostro primo viaggio di cinque giorni a New York avevamo deciso di concentrarci solo su Manhattan, ma la seconda volta non ci siamo fatti scappare Brooklyn e i suoi quartieri. Abbiamo quindi scelto di dedicare un’intera mattina alla visita di Coney Island, alla sua lunga spiaggia e al luna park, alla street art e al famoso hot-dog di Nathan’s.

In questo articolo vi spiego come arrivare a Coney Island partendo da Manhattan e cosa vedere in mezza giornata.

Coney Island: tutto quello che c’è da sapere

Perché Coney Island si chiama così

Il nome “Coney Island” affonda le sue radici nella metà del diciasettesimo secolo, quando arrivarono i primi coloni olandesi. A quel tempo infatti nella zona c’erano moltissimi conigli, che in olandese si chiamano proprio konjn. Coney Island, quindi, è letteralmente “l’isola dei conigli”.

Come arrivare a Coney Island da Manhattan

Arrivare a Coney Island da Manhattan è piuttosto semplice. È sufficiente prendere la metro (linea D, F, N o Q) fino alla stazione Coney Island-Stilwell Avenue. Il viaggio dura circa cinquanta minuti ed è piacevolissimo perché per un lungo tratto la metro non è più sotterranea e dai finestrini si possono vedere le vie di Brooklyn.

Usciti dalla stazione, la prima cosa che si nota è un punto vendita di Nathan’s e, continuando a camminare per un paio di isolati, si arriva al luna park e alla spiaggia.

Coney Island: un po’ di storia

Quando siamo usciti dalla stazione della metro, la prima cosa a cui ho pensato è stata quella di aver fatto un tuffo nel passato. Coney Island è lontanissima dai grattacieli e dagli eleganti quartieri residenziali di Manhattan e non ricorda neppure i classici edifici in brownstone che caratterizzano certe zone di Brooklyn. Ha un fascino tutto suo, a tratti decadente, un’atmosfera vissuta che conserva memoria della sua storia travagliata. Coney Island ha infatti alternato periodi di prosperità e sviluppo ad altri di quasi totale abbando.

Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, Coney Island visse un vero e propio boom economico, tanto che parecchie famiglie della New York che conta vi si trasferirono. Nel 1903 venne aperto il famoso Luna Park, il primo parco dei divertimenti e per lungo tempo il più grande al mondo, da cui deriva quello che oggi per noi è il nome comune “luna park”. Nove ettari affacciati sull’oceano in cui trovarono posto ruote panoramiche, ottovolanti e piste da ballo, seguendo il progetto del giovane architetto Frederick Thompson. Coney Island venne chiamata dreamland (la terra dei sogni) perché, come disse Woody Allen, incarnava in pieno “il grande sogno americano: l’illusione di un mondo meraviglioso in cui tutti sarebbero stati felici”.

Come tutti i bei sogni, però, anche questo era destinato a finire. La grande crisi del 1929 e un devastante incendio nel 1932 decretarono l’inizio del declino di Coney Island: molte attività chiusero, molti newyorkesi la abbandonarono e il quartere rischiò di sprofondare nell’oblio. È a questo periodo che risale l’aria dimessa di molti isolati di Coney Island. Infatti, anche se negli anni il quartiere è tornato ad essere una delle gite preferite dei newyorkesi e dei turisti, l’antica ricchezza è un lontano ricordo. Il luna park è forse quello che più di ogni altra cosa sta invece rivivendo una seconda giovinezza, grazie anche all’azienda vicentina Zamperla, che nel 2010 ha riaperto il parco con attrazioni ancora più adrenaliniche.

Nathan’s Famous e gli hot-dog più famosi del mondo

Come vi ho anticipato, non appena si esce dalla stazione di Stillwell Avenue ci si trova davanti a Nathan’s Famous, una delle attrazioni principali di Coney Island. È qui infatti che nel 1916 è stato inventato l’hot-dog e ancora oggi l’hot-dog di Nathan’s è considerato uno dei migliori del mondo. Mi sembra superfluo dirvi che è stata la nostra prima sosta. Un paio di hot-dog, ali di pollo e patatine fritte e l’immancabile coca-cola.

coney island new york - come arrivare e cosa vedere

Con il nostro pezioso bottino ci siamo spostati sulla passeggiata che costeggia la spiaggia e ci siamo seduti su una panchina per mangiare ammirando l’oceano, una delle esperienze più belle del nostro intero viaggio a New York. A pochi passi si trovano anche un secondo punto vendita di Nathan’s, dove abbiamo nuovamente fatto rifornimento, e il Ruby’s, l’altro storico locale di Coney Island.

La passeggiata lungo il Boardwalk di Coney Island

La passerella in legno che costeggia la lunghissima spiaggia dorata è uno dei simboli di Coney Island. L’oceano da un lato, negozi di souvenir e chioschi dall’altro, una passeggiata che profuma d’estate e di risate tutto l’anno.

Il boardwalk di Coney Island arriva fino a Brighton Beach, la spiaggia più famosa del quartiere. Una zona nota anche come Little Odessa, vista la folta comunità dell’est Europa che a partire dagli anni Quaranta ha iniziato a popolarla.

coney island new york - come arrivare e cosa vedere
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L’iconico luna park di Coney Island

Una visita a Coney Island non può dirsi completa senza una sosta al suo iconico luna park. Le attrazioni principali, che ogni anno attirano migliaia di turisti, sono senza dubbio Wonder Wheel, la storica ruota panoramica che dal 1920 domina lo skyline di Brooklyn, e Cyclone, l’ottovolante in legno inaugurato nel 1927, le montagne russe più antiche degli Stati Uniti.

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Il New York Aquarium

Lungo Surf Avenue si trova l’unico acquario di New York, un piccolo parco acquatico in cui si possono vedere, tra gli altri, leoni marini, pinguini e squali. Noi, nonostante la presenza di Nico, non l’abbiamo visitato, sia per non togliere tempo alla spiaggia sia perché avevamo già visitato quello di Boston, che è uno dei più grandi e belli dell’intera costa orientale.

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La street art di Coney Island

Come forse sapete, la street art newyorkese si esprime al massimo nel distretto di Brooklyn e Coney Island non fa eccezione. Dai Coney Arts Walls, un sorta di museo a cielo aperto che si trova al 3050 di Stillwell Avenue, fino ai murales che si possono ammirare sia passeggiando lungo il Boardwalk che entrando al luna park.

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Eventi a Coney Island

Una delle cose che più ho amato di Coney Island è la vitalità che vi si respira. Quell’aria frizzante che, anche solo per poche ore, sembra accomunare tutti in un’unica gioiosa risata. Quando arriva l’estate questa sensazione si amplifica a dismisura, grazie anche ai numerosi eventi che vengono organizzati. Di seguito vi riporto quelli più belli e famosi.

Coney Island Mermaid Parade – L’evento che dal 1983 inaugura il primo giorno d’estate, una grandiosa parata in costume in cui migliaia di persone sfilano vestite da sirene, tritoni o da altre creature del mare. Piccola curiosità: qui il topless è legale e sono moltissime le donne che sfilano a seno scoperto.

Coney Island Friday Night Fireworks – Durante la stagione estiva, ogni venerdì sera i fuochi d’artificio illuminano il cielo di Brooklyn. Io vi consiglio di non perdere lo spettacolo, anche perché è completamente gratuito.

International Hot Dog Eating Contest – Dal 1972, il 4 luglio di ogni anno si tiene la famosa gara tra “mangiatori di hot-dog”. La competizione internazionale è organizzata da Nathan’s e il vincitore è colui che in dieci minuti riesce a mangiare il maggior numero di hot-dog.

2 Commenti

  • Che bei ricordi mi hai fatto tornare in mente! Siamo stati a Coney Island proprio l’anno scorso, durante una caldissima mattina di agosto. Un posto particolare, di cui ricordo il profumo del legno del broadwalk e del cibo delle bancarelle.

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