Friuli Venezia Giulia Italia

Valcellina: il lago di Barcis e la Riserva Naturale della forra del Cellina

Scritto da Silvia

Visita al lago di Barcis e alla Riserva Naturale della forra del torrente Cellina, tra acque smeraldo, canyon e lo sfondo delle dolomiti friulane.

In Friuli Venezia Giulia, nel cuore della Valcellina, c’è un piccolo lago artificiale dalle acque color smeraldo, il lago di Barcis. Uno specchio d’acqua dai colori cangianti nelle cui immediate vicinanze si apre la Riserva Naturale della forra del torrente Cellina. Un paesaggio modellato in milioni di anni, una vallata che si estende in provincia di Pordenone tra i comuni di Claut, Cimolais, Barcis, Andreis, Montereale Valcellina e Maniago.

La Valcellina è una delle regioni più belle del Friuli Venezia Giulia, parzialmente appartenente al Parco Naturale delle Dolomiti Friulane. Un’area verdissima e lussureggiante, che offre infinte possibilità di trekking e di esplorazione. Quello che vi propongo oggi è proprio un itinerario naturalistico per scoprire la Valcellina tra passeggiate lungolago e sentieri che si affacciano sulla forra scavata dal torrente Cellina.

Il lago di Barcis

Costruito a metà degli anni Cinquanta per lo sfruttamento dell’energia idroelettrica, nel tempo il lago di Barcis è diventato il cuore smeraldo della Valcellina, meta ideale per chi ama gli sport acquatici e per chi vuole ammirare le sue acque brillanti, un continuo alternarsi di riflessi azzurri, verdi e turchesi.

visitare il lago di barcis - passeggiare sul lungolago

La prima impressione che si ha arrivando al lago di Barcis è proprio quella di uno smeraldo, incastonato nella cornice delle dolomiti friulane. Abbiamo deciso di trascorrere una giornata al lago di Barcis dopo essercene innamorati da una foto trovata casualmente in rete e abbiamo scoperto una zona estremamente affascinante.

La prima cosa da fare è sicuramente una passeggiata lungolago, che alterna tratti in cui ci si può sdraiare sulla riva per prendere il sole e tratti che devono essere necessariamente percorsi sulla strada asfaltata. Anche in quest’ultimo caso la vista è incredibile, anzi, a dire il vero il colore dell’acqua dall’alto risalta ancora di più.

visitare il lago di barcis - passeggiare sul lungolago

Se il vostro obiettivo è la tintarella, valutate di spostarvi leggermente dal lago vero e proprio verso il torrente Cellina che lo alimenta. In estate infatti, per ovvi motivi, il livello dell’acqua è molto basso e restano scoperte ampie zone di sassi bianchi perfette per stendere un asciugamano.

La Riserva Naturale della Forra del Cellina

La Riserva Naturale della Forra del Cellina è una delle aree naturalistiche più belle del Friuli Venezia Giulia, gestita dal Parco Naturale delle Dolomiti Friulane. Pareti scoscese che precipitano nel canyon scavato dal torrente Cellina, acque così limpide e turchesi da sembrare dipinte. Percorsi perfetti sia per amanti del trekking, che potranno spingersi anche all’interno della foresta, sia per famiglie con bambini in passeggino, che potranno usufruire della strada asfaltata.

La Vecchia Strada della Valcellina attraversa infatti l’intera riserva ed è il sentiero panoramico più suggestivo della regione. È percorribile a piedi o con il comodo trenino turistico che parte più volte al giorno da Ponte Antoi.

Escursione lungo la Vecchia Strada

Come prima cosa noi abbiamo scelto di fare una semplice escursione a piedi e quindi, muniti di caschetto di protezione, abbiamo iniziato a percorrere la Vecchia Strada della Valcellina dall’accesso che si trova al Centro Visite di Ponte Antoi. La strada è completamente asfaltata ed è percorribile senza alcun problema anche con i più piccoli. Il dislivello è minimo, quindi il percorso è adatto anche ai meno allenati. Gli unici consigli che vi dò sono quelli di indossare scarpe comode e, in estate, di usare una protezione solare perché per lunghi tratti non c’è alcuna ombra.

Il percorso si snoda tra brevi gallerie e balconi panoramici sul canyon sottostante, tra lo scorrere delle acque cristalline del Cellina e il verde del bosco. In poco meno di un’ora arriverete allo scenografico ponte tibetano sospeso sopra il torrente, che io però non ho avuto il coraggio di attraversare. Se vi interessa, le guide sul posto vi forniranno l’imbragatura e vi metteranno in sicurezza per l’impresa!

visitare il lago di barcis - escursione nella riserva naturale forra del cellina
visitare il lago di barcis - escursione nella riserva naturale forra del cellina
visitare il lago di barcis - escursione nella riserva naturale forra del cellina

Il sentiero del Dint

Se siete un po’ allenati potete pensare, dopo essere tornati a Ponte Antoi o in alternativa all’escursione precedente, di fare il sentiero del Dint (sentiero CAI 997) che parte sempre da qui. Considerate circa un paio d’ore immersi nel verde, tra faggeti e balconi panoramici. Il percorso è segnalato e vi porterà ad ammirare il lago di Barcis e la forra del Cellina da ben tre belvedere:

  • uno skywalk con pavimentazione vetrata sotto la quale si vede il lago
  • un balcone che offre una vista incomparabile della forra e della Vecchia Strada della Valcellina
  • una torretta panoramica artificiale dalla cui cima si può vedere anche il piccolo borgo di Andreis.

Per ovvi motivi il sentiero del Dint non è percorribile con i passeggini, ma è adatto anche a bambini piccoli, avendo cura di prestare particolare attenzione nei tratti più ripidi.

Il trenino turistico della Valcellina

L’ultima cosa che vi consiglio di fare, se volete una vista completa della zona senza fare alcuna fatica, è quella di prendere il trenino turistico della Valcellina che da Ponte Antoi si spinge fino ad Andrei e Molassa. Questo è il percorso ad anello previsto:

  • Ponte Antoi
  • Dint
  • Molassa
  • Andreis
  • Molassa
  • Strada Vecchia di Andreis
  • Forra del Cellina
  • Ponte Antoi
visitare il lago di barcis - escursione nella riserva naturale forra del cellina - trenino turistico della valcellina

Informazioni pratiche per visitare la Riserva Naturale della forra del Cellina

Escursione lungo la Vecchia Strada della Valcellina

  • Il sentiero parte dalla sbarra che si trova al Centro Visite di Ponte Antoi
  • Il biglietto d’ingresso costa 4€ e comprende il casco obbligatorio anti-caduta sassi (anche i bambini più piccoli ricevono un caschetto adatto)
  • Il percorso completo richiede circa un paio d’ore tra andata e ritorno

Sentiero del Dint

  • Il sentiero inizia da Ponte Antoi ed è ovviamente gratuito
  • Il sentiero è lungo quasi 6km e il dislivello è di 140mt
  • Il percorso con ritorno a Ponte Antoi richiede circa un paio d’ore

Il Trenino Turistico della Valcellina

  • Il trenino parte dal Centro Visite di Ponte Antoi
  • Il biglietto costa 7€
  • Il giro dura circa 50 minuti, per gli orari aggiornati vi consiglio di consultare il sito ufficiale

Le acque del lago artificiale splendono verde smeraldo, a dimostrazione che l’artificio non è meno incantevole della natura (Claudio Magris)

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.