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Cosa vedere a Eze Village in Francia: itinerario tra scorci medievali e una fabbrica di profumi

Scritto da Silvia

Cosa vedere a Eze Village, il borgo medievale tra i più belli e romantici di Francia. Itinerario a piedi per visitare quest’angolo di Provenza che si affaccia sulla Costa Azzurra.

La prima tappa del nostro on-the-road in Provenza è Eze, un delizioso villaggio medievale che si trova tra Nizza e Monaco, nel cuore della Costa Azzurra.

Arrivando in macchina, è visibile già qualche chilometro prima, arroccato in cima ad uno sperone roccioso a picco sul mare. È il villaggio più piccolo della Costa Azzurra, poco più di 3.000 abitanti, ma uno dei più caratteristici. Se non mi credete, sappiate che il signor Walt Disney passava qui le sue vacanze.

Il modo migliore per visitare Eze è quello di lasciare l’auto nel comodissimo parcheggio a pagamento del centro, in piazza Charles de Gaulle, e muoversi poi a piedi sia per scoprire il centro storico che per andare a visitare la fabbrica di profumi della Fragonard.

Cosa vedere a Eze, il borgo medievale più romantico di Francia

 

Visitare il centro storico di Eze, tra case in pietra e gallerie d’arte

Iniziate la visita di Eze salendo lungo le strette vie che si snodano nel centro storico e che  portano verso la cima. Se cercate un luogo super romantico, Eze è quello che fa per voi: case in pietra, bouganville coloratissime, gallerie d’arte, piccoli atelier che fanno sognare ad occhi aperti.

Le tele e la realtà a tratti si confondono, ogni dettaglio, anche il più piccolo e che ad una prima occhiata può magari sembrare fuori posto, è perfetto e non si capisce più dove finisce il cielo e dove inizia il dipinto. Si gira l’angolo ed ecco una deliziosa bottega artigiana, una pennellata fucsia che si arrampica lungo una parete rocciosa, una nuova viuzza che sale e da cui si vede il mare. Il tempo perde di significato, è tutto cristallizzato in un magnifico colpo d’occhio. Dentro e fuori dagli atelier, su e giù per le stradine, magari mano nella mano, tra un “guarda qui che bello” e uno scatto fotografico per rubare un pizzico della magia che si respira.

Ci sono viaggi che si sentono addosso dal primo passo e questo è esattamente ciò che è successo a noi, passeggiando nel centro storico di Eze, pensando che un inizio del genere poteva solo essere preludio di una settimana da sogno.

cosa vedere a eze in francia
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Profumi, saponi e cosmetici alla fabbrica-laboratorio della Fragonard

Appena fuori dal borgo di Eze è assolutamente imperdibile una visita alla fabbrica di profumi Fragonard, costruita nel 1968 (la sede principale di Grasse è ancora più antica, risale al 1926).

Qui è possibile partecipare ad un’interessantissima visita guidata gratuita. Non serve alcuna prenotazione, basta solo presentarsi all’ingresso ricordando che ogni venti minuti circa parte una visita. Noi siamo casualmente arrivati pochi minuti prima della partenza di quella in italiano ed essendo gli unici partecipanti abbiamo avuto la fortuna di avere la guida tutta per noi.

Marielle, la nostra guida, ci ha portati per mano attraverso le varie fasi di lavorazione dei profumi e delle saponette. L’abbiamo ascoltata parlarci con passione delle tipologie di essenze, dei fiori autoctoni e di quelli importati e soprattutto del funzionamento del macchinario per la distillazione. Vengono inseriti circa 300kg di petali, il macchinario viene portato alla temperatura di ebollizione e il vapore che si sedimenta è l’essenza vera e propria. Quella più prestigiosa è l’essenza dell’iris, che viene importato dall’Italia e dalla cui radice (non dai petali) viene estratta l’essenza del profumo, uno dei più costosi in circolazione. La cosa che più mi ha stupita nel suo racconto è stata scoprire che per un litro di essenza di rosa servono ben tre tonnellate di petali, tre tonnellate capite?

La visita prosegue nel cuore della fabbrica, l’angolo in cui lavora il maestro profumier. Disposte in maniera estremamente ordinate ci sono ben tremila essenze,che serviranno per creare un nuovo profumo, attività che di solito richiede due anni di ricerca e di “annusate”. Per ovvi motivi olfattivi, il maestro profumiere non lavora più di due ore al giorno, ve lo immaginate come dev’essere stare sempre in mezzo a questi profumi?

cosa vedere a eze in francia - fabbrica di profumi Fragonard

Nel mondo ci sono circa mille maestri profumieri ma solo cinquanta di questi possono vantare l’appellativo di naso e si trovano tutti a Grasse, che non a caso è nota come la capitale mondiale del profumo, ed è la città in cui si trova la sede principale della Fragonard.

Dai profumi si passa poi alle saponette, che qui vengono prodotte in quantità davvero industriale, pensate che ne escono circa duemila ogni giorno. Marielle ci ha illustrato l’intero processo di produzione e abbiamo avuto modo di vedere come vengono rifinite e confezionate a mano. Vi confesso che io sono impazzita per quelle a forma di paperella!

Ma non è finita qui. Sono tantissimi i prodotti che escono dalla Fragonard, oltre a profumi e saponette, e tutti senza parabeni. Ve ne cito solo tre, che mi sono rimasti particolarmente impressi: il latte detergente alla camomilla e tiglio, la crema viso alla pappa reale e l’olio di argan, che rispetto agli altri che trovate in commercio ha la caratteristica di essere concentrato al 95% (e che ovviamente costa un occhio della testa).

La visita si conclude allo shop della Fragonard, un vero attentato al portafogli. È praticamente impossibile resistere alla tentazione di portare a casa un profumo o una saponetta, anzi più di uno, magari alla lavanda. La cosa positiva è che i profumi sono tutti in boccette di alluminio e non di vetro, perché l’alluminio ne garantisce una durata fino a sei anni anziché due, almeno si ammortizza il prezzo!

2 Commenti

  • Credo che tu mi abbia colpita già con l’intro, Silvia. Nel senso che probabilmente mi sono innamorata di Eze, leggendo le tue parole. Non oso immaginare cosa possa significare passeggiare per un villaggio in pietra tanto pittoresco. Mi si sono illuminati gli occhi! E sarebbe anche in una posizione perfetta per spezzare il viaggio di andata..
    So che ora ti chiedo una cosa grossa, ma ricordi se ci sono parcheggi in cui lasciare la moto in sicurezza? E magari puoi consigliarci un posticino dove prendere qualcosa per pranzo? Nulla di che, anche solo una baguette farcita!
    Grazie in anticipo,
    Claudia B.

  • Ciao Claudia! Io mi sono innamorata di Eze, fidati e rimarrai a bocca aperta! 🙂
    Noi abbiamo lasciato la macchina proprio in centro, praticamente si supera la fabbrica della Fragonard e dopo un centinaio di metri si vede sulla sinistra un grande parcheggio. C’erano anche parecchie moto e a me è sembrato sicuro, anche se ovviamente era a pagamento. Non ci siamo fermati a mangiare, ma dando un’occhiata ai prezzi (lo faccio sempre!) vi conviene prendere qualcosa ai piedi del villaggio, prima di salire, perché all’interno è tutto decisamente molto caro.
    Se ti servono altre info fammi sapere!
    Un bacione

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