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Piazza dei Miracoli: cosa vedere nel cuore di Pisa

Scritto da Silvia

Cosa vedere in Piazza dei Miracoli a Pisa: guida alle attrazioni di una tra le più belle piazze italiane.

Piazza dei Miracoli è il cuore di Pisa e una delle piazze più belle d’Italia. Un concentrato di arte, storia e meraviglia che dal 1987 è Patrimonio dell’Umanità.

Le sue radici risalgono al periodo etrusco e romano, quando furono costruite le prime domus. Nel corso dei secoli è cambiata più volte la destinazione d’uso di quest’area, da religiosa a civile e viceversa, fino ad arrivare all’XI secolo con la costruzione del Duomo e del Battistero. Sotto il successivo dominio mediceo e lorenese vennero aggiunti molti edifici, quasi a riempire ogni spazio, ma alla fine del XIX secolo fu ripristinata la soluzione architetturale precedente, che è quella che possiamo ammirare ora.

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In Piazza dei Miracoli si concentrano gli edifici religioso-artistici più importanti della città, anche se spesso i turisti si limitano solamente a visitare la Cattedrale e fare l’immancabile selfie davanti alla Torre di Pisa. Noi abbiamo deciso di dedicare mezza giornata a scoprire tutte le attrazioni di Piazza dei Miracoli, che meritano assolutamente una visita. Ve le riporto di seguito secondo quello che è stato il nostro itinerario.

  • Battistero
  • Camposanto Monumentale
  • Cattedrale
  • Torre di Pisa
  • Museo delle Sinopie

Cosa vedere in Piazza dei Miracoli: guida alle attrazioni più belle di Pisa

Il Battistero di San Giovanni

La prima attrazione che abbiamo visitato è anche la prima che si incontra entrando a Piazza dei Miracoli dall’ingresso principale, quello di Porta Nuova. Sto parlando dello splendido Battistero di San Giovanni Battista a pianta circolare, il battistero più grande d’Italia e del mondo, con una circonferenza di oltre 100mt e un’altezza di quasi 55mt.

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La costruzione del Battistero iniziò nell’agosto del 1152 sotto la guida dell’architetto Diotisalvi, ma il completamento si deve a Nicola e Giovanni Pisano che ultimarono i lavori alla fine del XIV secolo. È questo il motivo per cui l’edificio presenta un’interessante mescolanza di stili, dal romanico del primo ordine al gotico della loggia.

L’interno è molto semplice e privo di decorazioni, ma non per questo meno affascinante. Prendetevi del tempo per ammirare il fonte battesimale ottagonale, il deambulatorio con archi a tutto sesto che corre intorno all’ambiente centrale e il pulpito scolpito da Nicola Pisano, un vero capolavoro (vi segnalo, su tutti, il bassorilievo dedicato al Giudizio Universale su uno dei pannelli del parapetto). Dovete sapere infine che l’acustica all’interno del Battistero è eccezionale, tanto che la struttura è considerata uno strumento musicale naturale. Più volte al giorno, a beneficio dei visitatori, le guide si cimentano in gorgheggi di vario tipo per far risuonare il lunghissimo eco e vi posso garantire che l’effetto è da pelle d’oca.

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Il Camposanto Monumentale

Dal battistero ci siamo spostati al Camposanto Monumentale, che mi ha stupita oltre ogni aspettativa e che vi consiglio assolutamente di visitare se vi trovate a Pisa. Affreschi, sarcofaghi e monumenti funebri, bassorilievi, cappelle, una struttura architettonica che offre prospettive sempre diverse e originali. Un cimitero monumentale che è anche museo storico e che all’interno assomiglia ad un curatissimo chiostro. Per me sicuramente la sorpresa più bella dell’intera giornata trascorsa a Pisa.

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Secondo la leggenda la costruzione del Camposanto Monumentale è legata al ritorno delle navi pisane dalla Quarta Crociata con della “terra santa” proveniente dal Golgota, che l’arcivescovo Lanfranchi depositò proprio dove ora sorge l’edificio. Quello che è certo è che i lavori proseguirono fino al XV secolo, per concludersi poi nel 1594 con l’aggiunta della Cappella dal Pozzo.

All’interno del Camposanto Monumentale sono stati sepolti nei secoli i cittadini più illustri di Pisa e, parallelamente, sono stati raccolti ed esposti reperti di epoca romana e preziose opere d’arte appartenenti a istituti religiosi cittadini soppressi dalle riforme napoleoniche. Questa svolta museale ha reso il Camposanto famoso in tutta Europa ed è quella che oggi lo contraddistingue dagli altri cimiteri monumentali italiani. Per la visita considerate quindi un paio d’ore, perché ad ogni passo vi ritroverete ad ammirare antiche iscrizioni, sarcofaghi ottocenteschi, sculture e affreschi.

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Un altro dei motivi per cui dovete visitare il Cimitero Monumentale è la sua splendida struttura architettonica in marmo bianco. Semplice nella forma ma estremamente precisa e curata, progettata per creare con le numerose arcate un susseguirsi di giochi di prospettiva sia nelle gallerie interne che verso l’esterno, ad esempio osservando Piazza dei Miracoli dal suo ingresso principale.

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La Cattedrale di Santa Maria Assunta

Un altro monumento imperdibile di Piazza dei Miracoli è la sontuosa Cattedrale di Santa Maria Assunta, uno dei migliori esempi di architettura romanica in Italia. Costruita tra il 1064 e la metà del XII secolo, doveva simboleggiare, con la sua grandiosità, tutto il potere della Repubblica Marinara Pisana che a quell’epoca era al massimo dello splendore. Venne addirittura edificata esternamente all’antica cinta muraria cittadina, proprio per sottolineare che la forza di Pisa non temeva alcuna minaccia.

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La facciata principale della Cattedrale è bellissima, tra portali in bronzo massiccio, marmi policromi e mosaici. E l’interno, se possibile, è ancora meglio. Cinque navate, fasce di marmo bianco alternate a fasce di marmo nero, ben 60 colonne in granito proveniente dall’isola d’Elba, capitelli corinzi e un soffitto ligneo a cassettoni dorati che mi ha fatto restare diversi minuti con il naso all’insù.

Vi segnalo anche due opere bellissime a cui dovete dedicare qualche minuto. La prima è il pulpito di Giovanni Pisano, realizzato tra il 1302 e il 1310 e costituito da otto colonne in cui sono rappresentate scene del Vecchio e del Nuovo Testamento. La seconda è il mosaico absidale che raffigura “Cristo in trono tra la Vergine e San Giovanni”, a cui lavorò anche Cimabue e che per i colori ricorda molto i famosi mosaici bizantini.

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Un’ultima piccola curiosità: sul lato nord, quello affacciato sul Camposanto Monumentale, sono visibili alcune piccole infossature del marmo che, secondo la leggenda, sarebbero i segni lasciati dalle unghie del diavolo quando tentò di arrampicarsi sulla Cattedrale per bloccarne i lavori di costruzione.

La Torre di Pisa

Universalmente nota come “la torre pendente”, la Torre di Pisa è il campanile della Cattedrale di Santa Maria Assunta. È uno dei monumenti più famosi del mondo, proprio a causa della sua inclinazione, e qualche anno fa è stata anche candidata tra le sette meraviglie del mondo moderno.

Costruita tra il 1173 e il 1350, la Torre di Pisa iniziò ad inclinarsi già durante i lavori a causa del suolo di sabbia e argilla su cui poggiano le sue fondamenta. E questa sua peculiarità è ciò che l’ha resa così popolare. L’attribuzione della costruzione è ancora incerta: secondo alcuni studiosi la torre è opera dell’architetto Diotisalvi, che nello stesso periodo stava costruendo il Battistero, secondo altri è opera del Gherardi e secondo il Vasari di Bonanno Pisano.

cosa vedere in piazza dei miracoli a pisa - la torre di pisa

La Torre di Pisa è alta 56mt, ha 8 piani circondati da una loggia con archi e per arrivare in cima si devono salire quasi 300 gradini. Sul settimo anello si trova la cella campanaria dove sono ospitate sette campane, una per ogni nota musicale e ciascuna con un proprio nome. La più grande e pesante, con i suoi 2600kg, è Assunta, ci sono poi Crocifisso, San Ranieri, Dal Pozzo, Pasquereccia, Terza e Vespruccio. A malincuore abbiamo scelto di non salire in cima alla torre, perché non era assolutamente fattibile portare Nico in braccio sulla stretta scala a chiocciola per tutti quei gradini, ma ci riproveremo quando sarà più grande.

Il Museo delle Sinopie

Nel lato sud di Piazza dei Miracoli si trova l’ultima attrazione che vi consiglio di visitare, il Museo delle SInopie. Non fa propriamente parte del complesso monumentale di Piazza dei Miracoli (a cui appartengono il Battistero, il Camposanto Monumentale, la Cattedrale e la Torre di Pisa), ma a mio avviso lo completa.

Realizzato in uno dei padiglioni sgomberati del complesso ospedaliero di Santa Chiara che si affaccia sulla piazza, il museo custodisce le sinopie degli affreschi del Camposanto Monumentale, recuperate dopo il bombardamento alleato del 1944. Vi confesso che, prima di visitare Piazza dei Miracoli, non avevo mai sentito parlare di sinopie e quindi ho studiato. Si tratta semplicemente dei disegni preparatori che di solito gli artisti facevano prima di procedere con un affresco o con un mosaico. Il nome deriva dal fatto che questi disegni erano realizzati con un pigmento rosso (detto terra di Sinòpe) mescolato ad acqua.

cosa vedere in piazza dei miracoli a pisa - museo delle sinopie
cosa vedere in piazza dei miracoli a pisa - museo delle sinopie

A seguito del bombardamento, quando vennero staccati gli affreschi dalle pareti del camposanto per far partre i lavori di restauro, furono trovate numerose sinopie che vennero staccate e che ora è possibile ammirare al museo. Per la visita potete considerare poco meno di un’ora perché gli ambienti non sono molto grandi ma la collezione è decisamente interessante, unica nel suo genere.

Ovviamente Pisa non è solo Piazza dei Miracoli, ma una visita alla città non può che iniziare da qui. Per me si è trattato della seconda volta a Pisa, ma solo in quest’ultima occasione ho dedicato del tempo sia a visitare tutte le attrazioni di Piazza dei Miracoli che a passeggiare per la città e a scoprire i suoi vicoli, tra botteghe storiche e librerie, tra chiese bellissime come quella di Santa Maria della Spina e murales. Di questo itinerario completo vi parlerò in uno dei prossimi articoli.

Informazioni pratiche per visitare Piazza dei Miracoli

Come arrivare in Piazza dei Miracoli

Arrivare in auto – Il mio consiglio è quello di lasciare l’auto al Pisa Tower Parking di via Pisano, come abbiamo fatto noi, a un paio di minuti a piedi da Piazza dei Miracoli. In alternativa potete scegliere il parcheggio gratuito di via Pietrasantina, a circa un quarto d’ora a piedi.

Arrivare in treno – La soluzione più veloce è quella di prendere l’autobus della linea Lam Rossa (che si trova all’uscita principale della stazione di Pisa Centrale) fino alla fermata di Piazza Manin. Se invece il vostro treno ferma alla stazione di Pisa San Rossore, per arrivare in Piazza dei Miracoli vi sarà sufficiente una passeggiata di qualche minuto.

Arrivare in aereo – Anche in questo caso vi consiglio di prendere la Lam Rossa (che si trova subito all’uscita dell’aeroporto) fino alla fermata di Piazza Manin.

Orari di apertura delle attrazioni e biglietti d’ingresso

Tutte le attrazioni di Piazza dei Miracoli sono gestite e tutelate dall’Opera della Primaziale Pisana (OPA) e quindi sul sito ufficiale potete trovare tutte le informazioni sia sugli orari di apertura che sui biglietti d’ingresso.

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