Croazia Europa

Cosa vedere in Istria in due giorni: itinerario per visitare la penisola croata

Scritto da Silvia

Cosa vedere in Istria in un weekend. Itinerario da Umago a Pola per scoprire la penisola della Croazia.

Qualche anno fa abbiamo approfittato dei primissimi giorni di settembre per passare un paio giorni in Croazia tra le cittadine più belle dell’Istria, a poche ore di macchina da casa.

Cosa vedere in Istria in due giorni

L’Istria è perfetta per un fuga di un paio di giorni, perché le distanze sono ridotte e le cittadine relativamente piccole e perfette per essere visitate a piedi. Questo è il semplice itinerario che abbiamo seguito noi in due giorni.

  • Giorno 1 – mattina: Umago
  • Giorno 1 – pomeriggio: Parenzo
  • Giorno 2 – mattina: canale di Leme e Rovigno
  • Giorno 2 – pomeriggio: Pola
visitare l'istria - cosa vedere in due giorni

Cosa vedere in Istria: il centro storico di Umago

La prima tappa di questo itinerario alla scoperta dell’Istria è Umago (Umag), una piccola cittadina che si trova subito dopo il confine sloveno. Forse proprio per la relativa vicinanza all’Italia, qui la presenza di turisti italiani è davvero massiccia. Come se non bastasse, quasi un quarto degli abitanti parla italiano e la cucina ricorda in parte quella veneta e quella friulana.

Il centro storico di Umago è raccolto e piuttosto pittoresco. Sulle strette stradine lastricate si affacciano palazzi in stile veneziano e negozi dall’aria antica. La piazza principale si affaccia sull’Adriatico e ospita il Duomo, dedicato all’Assunzione in cielo di Maria e a San Pellegrino, il protettore della città. Passeggiando sarà inevitabile immergersi nell’atmosfera d’altri tempi che pervade la città.

La visita non vi occuperà più di un paio d’ore e poi vi consiglio di approfittare dei prezzi molto bassi (rispetto ai canoni italiani) per pranzare in riva al mare.

Cosa vedere in Istria: i mosaici di Parenzo

Da Umago spostatevi poi a Parenzo (Porec), la seconda sosta di questo viaggio in Istria. Lasciate l’auto in uno dei numerosi parcheggi che si trovano appena fuori dal centro storico e iniziate la visita della città dalla riva della baia, dove nella bella stagione è possibile anche fermarsi a prendere il sole.

Il cuore di Parenzo è senza dubbio Piazza della Libertà, da cui vi consiglio di risalire seguendo il Decumanus, la via principale che attraversa tutto il centro storico. Tra negozi coloratissimi e palazzi che ricordano la mia amata Venezia, arriverete in pochi minuti all’attrazione più famosa della città, la bellissima Basilica Eufrasiana, dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco. L’ingresso è a pagamento ma fidatevi di me ed entrate perché la visita è davvero molto interessante e comprende quattro edifici:

  • il battistero ottogonale
  • il campanile
  • la basilica vera e propria
  • il palazzo vescovile.
cosa vedere in istria in due giorni - parenzo

I mosaici bizantini che decorano gli interni sono a dir poco meravigliosi. Pensate che quelli posti sopra l’abside della basilica sono tra i migliori esempi di arte bizantina al mondo. Se siete stati a Ravenna, non faticherete a trovare delle somiglianze.

Cosa vedere in Istria: il Canale di Leme

La prima sosta del secondo giorno è al Canale di Leme (Limski Kanal), noto anche come Fiordo di Lim, un parco naturale che si insinua per ben 9 km nella costa.

cosa vedere in istria in due giorni - fiordo di lim - canale di leme

Cosa vedere in Istria: Rovigno

Dal Canale di Leme spostatevi a Rovigno (Rovinj), un antico villaggio di pescatori che oggi è uno dei borghi più belli dell’Istria.

Vi suggerisco di lasciare l’auto alla base della rocca e di entrare nel centro storico a piedi attraverso l’Arco dei Balbi. Vi ritroverete così in Piazza Grande, il punto di partenza per qualsiasi passeggiata in città. Rovigno è un susseguirsi di vie su cui si affacciano case dall’architettura veneziana e negozi di artigianato locale e di classici souvenir per turisti.

cosa vedere in istria in due giorni - rovigno

Seguite le stradine acciotolate fino alla cima della rocca, in un continuo aprirsi di scorci sull’azzurro del mare sottostante, fino ad arrivare alla Chiesa di Sant’Eufemia. Il suo campanile, replica di quello veneziano di San Marco, è il punto più alto della cittadina e la vista sul mare e sulle isolette dell’arcipelago è impagabile.

cosa vedere in istria in due giorni - rovigno

Cosa vedere in Istria: l’arena di Pola

Nel pomeriggio spostatevi Pola (Pula), ultima tappa di questo breve viaggio. Parcheggiate di fronte all’Anfiteatro Romano (detto anche Arena di Pola), il sesto più grande del mondo, davvero ben conservato; è il simbolo della città, il biglietto costa 40 kune e la visita dura circa un’oretta, tra serie di archi in pietra bianca e scorci che ricordano il Colosseo.

cosa vedere in istria in due giorni - pola

Proseguite verso la zona pedonale del centro, attraversando l’Arco dei Sergi, detto anche Porta Aurea, una delle tre porte medievali della città insieme a Porta Gemina e Porta Ercole. Subito sulla destra trovate il bar Uliks, dove i turisti non perdono l’occasione di scattarsi un selfie con la statua di bronzo di James Joyce a grandezza naturale, seduto sul terrazzo come se fosse in attesa di un caffè.

cosa vedere in istria in due giorni - pola

Arrivate fino al Foro Romano, vero centro della vita cittadina del passato, dove sorgono il Palazzo Municipale e il Tempio di Augusto. Il Palazzo Municipale è uno dei più famosi della città e ora è sede dell’ufficio del sindaco. Il Tempio di Augusto è relativamente piccolo (circa 8×17 mt), in marmo bianco e con sei colonne corinzie, poggiato su un alto podio; negli anni la sua funzione è cambiata più volte, da chiesa a magazzino di grano e di recente è stato adibito a museo. Poco più avanti visitate infine la Cattedrale dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, costruita sui resti di un antico tempio romano, e lasciatevi tentare dalle viuzze piene di negozi carinissimi.

2 Commenti

  • Eccomi qui Silvia! Sappi che per colpa tua abbiamo aggiunto al già fittissimo programma un’altra tappa, ossia il fiordi di Limski… ho trovato delle immagini splendide, e pensando che comunque sarà di strada e non porterà via molto tempo, non potevo lasciarlo fuori.
    Per il resto, confermi le impressioni che avevo avuto. Sono curiosissima di vedere Pula e salire sul campanile di Rovinj. Spero in un tempo clemente! Grazie di cuore delle dritte <3

    • Hai fatto benissimo ad aggiungerlo Celeste, perché è davvero di strada. Volendo si può anche scendere fino alla riva, i colori sono splendidi.
      Io ho avuto solo due giorni per scoprire l’Istria e mi è piaciuta davvero tantissimo, sono curiosissima ora di seguirti per scoprire nuovi borghi da aggiungere alla mia wishlist!
      Un bacione e grazie a te di essere passata <3

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